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mercoledì 26 giugno 2013

3^ Festa del tesseramento del Presidio, un piacevole pomeriggio per crescere e rilassarci insieme!



Ritorna l'appuntamento con la festa del tesseramento, per sostenere anche quest'anno l'associazione 'Cittadini per le biblioteche avellinesi' affiliata alla rete nazionale dei Presidi del Libro.

L'appuntamento è presso l' Anfiteatro dell'Ex-Eca di via Tagliamento ad Avellino per il pomeriggio sabato 29 giugno (come potete vedere abbiamo realizzato un manifesto-mappa , se volete sapere come raggiugerci )

Chiediamo ai nostri concittadini di abbracciare l'impegno della nostra associazioni per favorire un concreto impegno sulla promozione della lettura e della fruibilità degli spazi ad essa deputati.

Noi stiamo ci stiamo provando, coinvolgendo realtà professionali, associative e informali che condividono la nostra battaglia.

Siete perciò invitati ad un pomeriggio da trascorrere piacevolmente assieme per vivere meglio la nostra città e condividere storie e saperi, eccovi il programma:

h.17,30 – “Niente è come appare” – letture per i più piccoli - in collaborazione con ‘Cooperativa Mediatech’

h.19,00 – Presentazione del progetto Condivitempo – a cura del gruppo di volontari Banca del Tempo del Presidio del libro di Avellino

h.19,20 – “Disastri”, un libro di Daniil Charms - lettura ad alta voce aperta – in collaborazione con il gruppo ‘Avrei preferenza di no’ e con l’accompagnamento musicale del sax di Giuseppe Vietri

PS. In caso di pioggia (noi speriamo di no) ci sono sempre i locali della biblioteca comunale "Nunzia Festa".

martedì 18 giugno 2013

Libro vivente: Spazi@rendere, il vuoto per riempire i luoghi



Ultimo appuntamento per quest'annata dei libri viventi presso la biblioteca comunale "Nunzia Festa"

Ci vediamo sabato prossimo, 22 giugno, alle ore 17e30 con Sandro Montefusco e Sirio Di Capua, animatori con Giuseppe Forino, di Spazi@Rendere, progetto web - ma non solo - per scoprire i luoghi abbandonati della nostra regione. 

Ad unire Sandro, Sirio e Giuseppe c'è una lunga militanza negli scout e "l’essere (...) profondamente curiosi del come, e del perché, individui e comunità organizzano uno spazio, nel bene e nel male".

Da questo comune spirito nasce l'esigenza, ci spiegano sul loro blog, di "capire la complessità con la quale alcuni spazi sono occupati. Complessità nel senso di composizione molteplice di storie, esperienze e incontri che ci hanno condotto a parlare dunque di spazio antropizzati; anzi, più precisamente, di ‘vuoti di spazio’: luoghi abbandonati, centri disabitati, stazioni e complessi industriali dismessi, cave, basi militari, ospedali, scheletri di cemento. Messi al bando, vecchi, logori, fradici, distrutti, vilipesi. 
Vuoti, appunto: svuotati di senso, di identità, marchiati dall'abbandono. Traditi dalla nostra memoria, da una guerra, da un sisma, da una frana, da ragioni di mercato".

Attraverso i loro racconti e le loro immagini, sabato avremo modo di capirne di più di questa interessante esperienza e dei prossimi loro passi alla scoperta dei nostri luoghi dimenticati.

PER SAPERNE DI PIU':  http://www.spaziarendere.it

lunedì 17 giugno 2013

La convention dei Presidi del libro: idee e riflessioni sul ruolo della rete dei presidi nel paese e sui territori



"Se ci chiediamo che cos'è la cultura per i Presidi del libro, cosa rispondiamo? Io credo che sia soprattutto relazione. Ci viene ricordato sempre che l'Italia ha un grande patrimonio culturale. Ma questo patrimonio spesso è sterile, perchè inaccessibile. Noi invece abbiamo messo davanti a tutto la relazione, che vuol dire confronto, provare a costruire una rete di solidarietà in un paese come il nostro, in cui questo tipo di legami, troppo spesso, non va oltre la rete familiare. Facciamo tutto questo attraverso i libri, che danno spessore alla nostra attività e ci rendono felici". 

Ci permettiamo di citare le parole conclusive dell'intervento di Giuseppe Laterza al termine della Convention nazionale dei Presidi del libro, convinti che diano il senso del nostro stare in questa rete e dell'essere stati nuovamente assieme con le realtà provenienti da tutto lo stivale, che operano per la promozione della lettura.
Questa domenica trascorsa a Monopoli è stata un bel momento di condivisione di pratiche, come ci hanno dimostrato in maniera esemplare le vicende dei presidi di Trento, Savona, Grado, Minturno, Foggia e Aradeo Sannicola...oltre che le suggestioni del "Presidio che non c'è".

Ci hanno affascinato gli interventi di due scrittori quali Francesco Forlani e Antonio Ferrara, rispettivamente per adulti e per ragazzi, che fanno della relazione con i lettori un loro straordinario punto di forza.

Abbiamo ascoltato con interesse Francesca Casula, che ci ha raccontato la straordinaria esperienza dell'Associazione Liberos, che in Sardegna ha messo su una straordinaria rete di lettori e addetti ai lavori per promuovere insieme e in maniera strutturata i libri e la lettura.

Nè sono stati meno stimolanti gli interventi di Giovanni Solimine sulle prossime attività del Forum del libro e quello di Della Passarelli, editrice attenta al tema delle bibòioteche scolastiche.

Hanno, invece, rappresentato un momento di confronto più serrato e diretto, i workshop tematici sulle   politiche di promozione della lettura, sulla lettura per ragazzi, sul Forum del Libro e sulla prossima Festa dei lettori. 

Il presidio di Avellino, fedele alla sua mission - siamo pur sempre "Cittadini per le biblioteche avellinesi" - ha preso parte, invece, al laboratorio sulle biblioteche scolastiche e di pubblica lettura, durante il quale i diversi presidi interessati al tema si sono confrontati sulle proprie attività, siano essi risultati positivi o criticità.
Il gruppo si è lasciato con l'impegno che il confronto e la condivisione di queste pratiche possa continuare anche a distanza.

martedì 14 maggio 2013

Caro (candidato) sindaco, parliamo di biblioteche.




A poche settimane dalla scelta del nuovo sindaco di Avellino, il Presidio del libro incontra i candidati per confrontarsi e discutere con loro.

Insisteremo, ancora una volta, sulla nostra convinzione che la promozione della lettura e la valorizzazione delle biblioteche possono diventare centrali nell'attività di governo della città.
A partire dai libri crediamo che si possa costituire un sistema di servizi davvero vicino alla comunità, basato sulla conoscenza e l'aggregazione, a beneficio di tutta la cittadinanza.

La speranza è che le nostre proposte possano diventare patrimonio della prossima amministrazione e di tutti i rappresentanti delle forze politiche cittadine.

L'appuntamento è per venerdì 17 maggio, alle 17e30; saremo ospiti della nostra amica Lia Libraia, nel suo Angolo delle Storie.

Post scriptum. Il titolo dell'iniziativa è palesemente ispirato da un recente breve saggio di Antonella Agnoli, condiviso dalla prima all'ultima pagina, e che abbiamo avuto l'opportunità di presentare un anno e mezzo fa. 

Una copia di 'Caro sindaco, parliamo di biblioteche' sarà donata ad ogni candidato primo cittadino.

martedì 23 aprile 2013

Harlem shake, ovvero celebrare la giornata mondiale del libro divertendosi



Oggi è la Giornata Mondiale per il libro e il diritto d'autore. Ogni anno abbiamo cercato di fare qualcosa per festeggiare questa ricorrenza.

Questa volta abbiamo pensato  di farlo con una modalità un pochino più irriverente di altre occasioni, girando anche noi un Harlem Shake, presso la Biblioteca Ragazzi di Corso Europa ad Avellino.

Restiamo convinti che promuovere la lettura e i luoghi vada fatto con apertura, voglia di divertirsi e far divertire, oltre che favorire l'incontro e la riflessione.

Occasioni come queste possono servire a creare un ambiente rilassato e accogliente anche per chi con i libri ha poca confidenza, perchè li vede confinati in luoghi poco accessibili e spesso noiosi.

Mettiamola così: girando l'Harlem Shake ci siamo divertiti a sfatare questo luogo comune!

Buona giornata Mondiale del libro!

PS. Grazie alla cooperativa Mediatech e al Settore Cultura dell'ente Provincia di Avellino che ci hanno aiutato e sostenuto

giovedì 21 febbraio 2013

Per il ritorno della banda di idioti c'è "Amatissima"



La banda di idioti, ovvero, il gruppo di lettura del Presidio del libro di Avellino torna a praticare la sua attività preferita...la lettura. 

Lo facciamo con un romanzo che avevamo sulla punta dei nostri polpastrelli (che sfoglian pagine...) da un po' di tempo e che finalmente siamo riusciti ad acciuffare, complice una recente ristampa che ha permesso di permettere un repermento pià semplice del libro.

Parliamo del romanzo Amatissima, del premio nobel Toni Morrison. Romanzo tra i più celebri della narrativa afro-americana, che conferma la tendenza degli 'idioti' a zigzagare tra autori a stelle e strisce e italiani.

Chi vuole unirsi è naturalmente il benvenuto, può darsi che nuovi e aspiranti 'idioti' possano darci interessanti stimoli, anche per cominciare a percorrere strade diverse.

PS. Per il seguito (dopo Amatissima) una mezza idea già ce l'abbiamo...sarebbe questa

Non esitate a contattarci via e-mail o su facebook

venerdì 15 febbraio 2013

e-leggiamo, i candidati irpini che hanno aderito




Sabato scorso è stato presentato e discusso a Roma l'appello "E-leggiamo. Un voto per promuovere la lettura" ( http://legge-rete.net/e-leggiamo/ ) promosso dal Forum del Libro.

Il documento sintetizza alcune delle proposte che da mesi sono state discusse, a livello nazionale, da editori, i librai, insegnanti e operatori del libro raccolti nel Forum, nel tentativo di mettere a punto una proposta di legge sulla promozione del libro e della lettura.

In occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche, i promotori - incluso il Presidio del Libro di Avellino - si sono mobilitati per spingere i candidati alla guida del paese ad assumere impegni concreti a favore delle biblioteche, delle librerie indipendenti, della promozione della lettura a scuola.

Fino a questo momento questi sono i candidati irpini che hanno deciso di dare la propria adesione: Rosalba Capone (Rivoluzione Civile, Senato), Luigi Famiglietti (PD, Camera dei Deputati), Giancarlo Giordano (SEL, Camera dei Deputati) Valentina Paris (PD, Camera dei Deputati, Campania 2), Carlo Sibilia (M5S, Camera dei Deputati), Vittoria Troisi (SEL, Senato, Campania).

Ringraziamo chi ha aderito, riconoscendogli un interesse che nasce da una pregressa attenzione al tema, sia come cittadini attivi, che come amministratori locali e, in alcuni casi, nelle proprie esperienze professionali.
L’appello è naturalmente aperto ad ulteriori adesioni di candidati che vorranno condividere gli obiettivi di ‘e-leggiamo’. Come Presidio del Libro di Avellino cercheremo di coinvolgere quanti più candidati espressione del nostro territorio.

La nostra speranza è che questo appello possa contribuire a creare una rinnovata e necessaria centralità del tema della lettura e della piena fruizione degli spazi ad esso dedicati tra le nostre classi dirigenti locali, per permettere un vero rilancio tra i cittadini di Avellino e provincia di questo tipo di servizi e attività, sui cui c’è stato, fino ad oggi, un interesse insufficiente.

Facciamo questo perché siamo consci che la lettura non sia solo un piacere, bensì uno strumento fondamentale, per ognuno di noi, per poter esercitare pienamente i propri diritti, oltre che un’opportunità per migliori percorsi formativi e lavorativi.

Pertanto vi invitiamo tutti a firmare e sostenere l’appello anche collegandovi all’indirizzo web:
http://legge-rete.net/e-leggiamo/petition-page/

giovedì 13 dicembre 2012

Banca del tempo: nuovo apputamento e prime disponibilità



Sabato 15 dicembre, alle 17.45, la Biblioteca Nunzia Festa ospiterà un nuovo appuntamento della nascente Banca del Tempo del Presidio del Libro. In questo secondo incontro speriamo di rivedere quanti hanno dato la disponibilità a collaborare e volti nuovi di persone anche solo curiose di conoscere l’idea alla base di questo percorso! Se dovessero decidere di restare, potrebbero aiutarci a far crescere la Banca e farla lavorare a pieno ritmo!

La nostra non è solo un’idea. Chi è venuto a conoscerci ha deciso di dare un contributo concreto e dare la propria disponibilità per rendere possibile l’avvio della Banca. Abbiamo, però, bisogno dell’aiuto di quante più persone possibile per garantire un’offerta di servizi sufficientemente vasta da permettere a tutti gli utenti di poter non solo prestare un servizio ma anche fruirne, rispettando così la logica di scambio che anima questo tipo banca.

Il primo nucleo di utenti offre:

Adele: lezioni di inglese e francese per studenti di scuole superiori e di tutte le materie per ragazzi di scuole medie
Anna C.: alfabetizzazione informatica per anziani. Scrittura cinematografica. Aiuto per lavoro in campagna
Anna G.: lezioni di matematica per studenti di scuole medie/elementari. Lezioni di primo approccio alla maglia, all'uncinetto e alla realizzazione di bigiotteria
Cinzia: aiuto in cucina per la preparazione di cene e feste fatte in case
Fabrizio: lezioni di latino per studenti di scuole superiori e di materie letterarie per gli studenti di tutte le età. Lezioni di dizione, lettura espressiva.
Giulia: animazione per piccoli/medi gruppi di bambini.
Luca: assistenza alle persone a seconda delle esigenze e della propria disponibilità.
Mariachiara: lezioni di inglese e di spagnolo
Vincenzo: assistenza alle persone a seconda delle esigenze e della propria disponibilità.

Ciò di cui c’è bisogno non sono tanto competenze quanto voglia di fare e di mettersi in gioco!

Oltre agli incontri periodici, la nascente banca del tempo è presente anche su Facebook con un gruppo e una fan page

Il Vangelo a Benzina, nuovo capitolo del nostro gruppo di lettura




Ritorna la 'Banda di Idioti', con una nuova lettura da condividere assieme.

Questa volta tocca a Marco Ciriello, giornalista e narratore originario della vicina Pietrastornina, che recentemente ha edito con Bompiani il suo romanzo 'Il Vangelo a Benzina: un'indagine del commissario Valenzi'. Dalla quarta di copertina leggiamo di una storia a metà strada tra pulp e noir ambientata sulla Dominziana.

Molti lettori avellinesi conosceranno Ciriello sulla rubrica domenicale 'Subbuteo' pubblicata pagine dell'edizione irpina de'Il Mattino'. Per saperne di più sul libro, sul sito americano di Amazon abbiamo rinvenuto questa piccola anticipazione, consultabile  online.

C'è inoltre un blog in cui Ciriello ha modo di scrivere molto spesso http://mexicanjournalist.wordpress.com/

Per saperne di più scriveteci alla nostra e-mail, oppure contattateci sul nostro gruppo facebook

La nostra speranza è quelle di incontrare, dopo aver letto il libro, anche l'autore per discuterne assieme a lui.

lunedì 26 novembre 2012

I primi passi della banca del tempo dopo la prima riunione



Sabato scorso ha avuto luogo il primo incontro organizzativo per la Banca del Tempo ospitata nelle attivtà promosse dal Presidio del Libro nell'ambito del protocollo d'intesa stipulato con il Settore Cultura del Comune di Avellino. Giulia e Cinzia, che daranno una mano nel far decollare l'attività della Banca, dopo questa riunione ci scrivono che:

Il primo incontro ci ha fatto pensare che con l’impegno e la passione da questo esperimento può nascere qualcosa di interessante. Una piccola avanguardia desiderosa di mettersi in gioco e iniziare una nuova esperienza ha partecipato alla prima riunione del gruppo promotore della Banca del Tempo del Presidio del Libro di Avellino, sabato 24 Novembre, presso la Biblioteca Nunzia Festa di via Tagliamento.
 Abbiamo raccolto le disponibilità delle persone presenti che hanno espresso la voglia di mettersi in gioco per avviare uno scambio e usare il proprio tempo in modo nuovo e alternativo. Vogliamo pensare che da qui possa nascere, un passo dopo l’altro, qualcosa di interessante in grado di coinvolgere sempre più persone le quali vedano nella Banca del Tempo uno stimolo a valorizzare il proprio tempo e tutte quelle capacità scontate o, addirittura, sconosciute!

Per entrare in contatto con i primi aderenti e saperne di più sui prossimi appuntamenti, su Facebook è stata costituita una Fan Page informativa e un gruppo per chi ha già dato delle concrete disponibilità.

 

lunedì 19 novembre 2012

Banca del tempo. Sabato 24 novembre noi ci proviamo.

Il tempo è denaro. Frase che ritorna spesso nel comune parlare e che, soprattutto in una fase di “profonda crisi” come quella attuale, sintetizza bene l’estremo valore che ciascuno attribuisce a ogni istante della propria giornata e, dunque, alle proprie azioni. Si tratta, tuttavia, di un’interpretazione che, da un certo punto di vista, richiama quella cultura dell’impresa e, in generale, quella cultura economica dominante alla base della fase storica complessa, e a tratti drammatica, che stiamo vivendo. Un modo di intendere il tempo come risorsa da ottimizzare per massimizzare efficienza e produttività. Un modo di concepire il tempo da cui scaturiscono ritmi di vita frenetici e stressanti, che ci fanno perdere di vista il valore e l’importanza che hanno nella nostra esistenza il contatto e il calore umano.

Ci capita mai di fermarci e pensare quanto innaturale sia il nostro modo di vivere? Pensiamo mai alle cose di cui potremmo fare a meno senza risentirne in maniera particolare e a quante altre più importanti potremmo dare spazio e tempo mettendo da parte necessità e bisogni superflui, indotti?
Il contesto attuale rende difficile vivere il presente e pianificare l’avvenire con serenità ma, nonostante tale affanno, la nostra reazione più spontanea sembra essere proseguire in quella rincorsa che ci ha portati fin qui! Ma è davvero questa la soluzione? In un momento in cui a fatica riusciamo a tenere il passo di un mondo che procede a una velocità vertiginosa, non si potrebbe tentare una strada alternativa, un vivere più a misura d’uomo?

Perché ogni azione ha un valore e il tempo è una moneta preziosa che può essere scambiata in modo diverso rispetto a quello fin qui considerato. 

Fermiamoci un momento e facciamo mente locale: cosa sappiamo fare? Ciascuno di noi è capace di fare una varietà incredibile di cose, a volte senza pensarci: lavori di fai-da-te, di facchinaggio e di bigiotteria, animazione di feste, cucinare, pulire. Molti di noi conoscono l’inglese, la fisica o altre materie che possono essere insegnate e potremmo proseguire ancora!

Allora perché non mettersi in comune e scambiarsi? Perché non fare del nostro tempo e delle nostre abilità un mezzo di scambio? E’ questo il principio su cui si fonda l’idea di Banca del Tempo: intavolare uno scambio, un baratto, di tempo e servizi che non vengono, dunque, ripagati in denaro. Pensiamo al vantaggio, prima di tutto umano, di questo tipo di pratica: l’opportunità di incontrarsi, conoscersi e valorizzare quelle abilità che diamo maggiormente per scontate. Un’occasione di arricchimento reciproco che il Presidio del Libro di Avellino vuole fornire a chi abbia la voglia e l’intraprendenza necessarie a mettersi in gioco in questo modo.

Il nostro compito sarà quello di coordinare tale scambi, raccogliendo, prima di tutto, le disponibilità di ognuno e mettendo, poi, in rete gli utenti della Banca. I loro scambi, ovviamente, non dovranno essere necessariamente simultanei ma dovranno aver luogo in un clima di rispetto e reciprocità.
La Biblioteca “Nunzia Festa” sarà il cuore di questa iniziativa, in quanto sede privilegiata delle attività del Presidio. Un connubio perfetto tra un uso nuovo e diverso del tempo, preziosa risorsa, e un luogo privilegiato come una Biblioteca. La Biblioteca, spazio di crescita e riflessione che l’epoca della tecnologia vorrebbe etichettare come superato al pari di tutto ciò che ha a che fare con la cultura, che è prima di tutto formazione di coscienze che possono essere scomode perché portatrici di una visione del mondo alternativa.

Perché crediamo che si possa ripartire dalla cultura alla creatività.


L'appuntamento è per sabato 24 novembre alle 17e45, ci vedremo nella biblioteca "Nunzia Festa" presso l'Ex-Eca di via Tagliamento (di fronte al Carrefour) ad Avellino

martedì 16 ottobre 2012

La Banda di idioti riparte dal Premio Napoli



Dopo qualche mese di attesa ritorna il gruppo di lettura de' Una banda di idioti

Torniamo scegliendo di compiere quest'ultima parte di anno con i volumi finalisti della sezione narrativa del Premio Napoli 2012.

Le opere protagoniste di questa edizione sono:




la banda ha deciso di partire da Città distrutte.

Voi volete unirvi a noi?  Contattateci via e-mail o sul gruppo.Vi aspettiamo!

L'appuntamento è il sabato pomeriggio alla Biblioteca Comunale "Nunzia Festa" di Avellino (decideremo insieme quale, in base allo stadio raggiunto dalle nostre letture).

lunedì 8 ottobre 2012

Libri viventi in biblioteca, al via alla scoperta della Programmazione Neuro Linguistica



Il presidio del Libro di Avellino lancia il Libro Vivente.

L’idea è semplice e parte da un premessa elementare. I libri sono oggetti vivi. Dietro ad ogni volume c’è prima di tutto una persona, una persona che vuole raccontare, esporre, argomentare esperienze, saperi, idee, avventure (che siano esse vere o di finzione).

Allora perché non provare incontrare qualcuno che ha qualcosa da condividere con gli altri?

E’ quello che faremo sabato prossimo, 13 ottobre, presso la Biblioteca Comunale “Nunzia Festa” a partire dalle 17e30.

Umberto De Marco è il primo sarà il nostro primo ospite. Verrà  a parlarci della sua esperienza di PNL trainer, frutto di un percorso di approfondimento e studio della Programmazione Neuro Linguistica costruito  negli anni.

I volumi su questo argomento affollano gli scaffali di molte librerie; questa può essere l’occasione per provare a capire di cosa si tratta, discuterne, interrogarsi, farsi un’idea, al di là del giudizio personale che si può avere su questa pratica che ha l’ambizione di motivare e stimolare gli  individui.

venerdì 28 settembre 2012

Una Festa dalla parte degli avellinesi (grandi e piccini)

Cortile interno dell'ex Carcere Borbonico, 2008 (foto di Fiore Silvestro Barbato)

Pubblichiamo l'intervento uscito sull'edizione Avellino de' Il Mattino del 27 settembre redatto dal coordinatore del Presidio, Mario De Prospo e intitolato "Festa del Libro dalla parte dei bambini" 

Per il terzo anno consecutivo, nell'ultimo sabato di settembre, anche ad Avellino si festeggia assieme a tutti i Presidi del libro italiani la 'Festa dei Lettori', giunta alla sua ottava edizione nazionale.

Per il presidio avellinese la possibilità di ripetersi per la terza volta di fila rappresenta un'importante conferma. Una conferma, la nostra, che nasce sì dall’impegno di un gruppo di professionisti legati al libro e la lettura e cittadini sensibili al tema, ma che è stata contemporaneamente animata da uno spirito di condivisione rivolto a tutta la cittadinanza, senza distinzioni di sorta.

Su questa scia, sabato vorremmo proporre un pomeriggio diverso a quanti vorranno farci compagnia, nella cornice del Carcere Borbonico, messaci a disposizione grazie alla disponibilità e alla sensibilità dimostrata dalla Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Avellino e Salerno.
Assieme ai nostri partner, associazioni e istituzioni che hanno scelto di incrociare i nostri percorsi, in un momento che seguirà il filo conduttore che accomuna tutte le feste che si svolgono in contemporanea sul territorio nazionale,  ovvero il celebre libro di Antoine de Saint-Exupèry, il Piccolo Principe. Ci saranno giochi per i bambini, letture ad alta voce, teatro ed infine la presentazione di un volume, finalista alla sezione ragazzi del Premio Napoli, un favola di parole e immagini, curato dalla scrittrice messinese Nadia Terranova con le suggestive illustrazioni della disegnatrice israeliana Ofra Amit. Il libro è ispirato alle vicende del letterato ebreo polacco Bruno Schultz, morto durante l’ultimo conflitto mondiale e solo recentemente riscoperto. Il programma si rivolge soprattutto ai più piccoli, quelli che la nostra amica Antonella Agnoli, non a caso, ha definito in una recente intervista: “gli interlocutori più preziosi che un operatore culturale possa avere”. Come già avvenuto in passato speriamo che seguendo i bambini, con la loro innata curiosità e apertura mentale, anche i più grandi possano partecipare con interesse alla nostra Festa dei Lettori.

Al di là del singolo, e speriamo coinvolgente, pomeriggio nella suggestiva cornice di via Dalmazia, noi vorremmo, però, che la nostra proposta culturale caratterizzata dall’ambizione di essere aperta e accessibile a tutti, possa diventare una pratica che si rinnova quotidianamente, a partire dai libri e dai luoghi di libero accesso ad essi, le biblioteche.
Proprio per questo nella mattinata di sabato, presenteremo, assieme all’amministrazione comunale del capoluogo irpino, la convenzione che abbiamo appena siglato con il settore cultura del Comune per poter permettere aperture straordinarie della Biblioteca Comunale "Nunzia Festa", presso l’Ex-Eca. La straordinarietà, almeno per come siamo abituati dalle nostre parti, è data dalla possibilità di riuscire a tenere aperta questa piccola biblioteca di quartiere anche di pomeriggio e farne qualcosa di più che un luogo dove si custodiscono libri e una sala studio per studenti universitari e liceali. Una biblioteca, pensiamo, che può così diventare un riferimento e un luogo di incontro e confronto per tutti. Questo avviene attraverso diverse attività curate da volontari che metteranno a disposizione, ognuno di loro, due-tre pomeriggi al mese, da dedicare agli altri, assieme agli altri. Nelle prossime settimane partiremo, a cominciare dagli incontri del nostro gruppo di lettura, ma ci saranno, speriamo – ci stiamo lavorando -, altre gradite sorprese. Intanto diamo atto all’Amministrazione e al Settore Cultura del Comune di Avellino, che di fronte alla nostra tenacia, hanno deciso aprire questo canale di collaborazione. Non siamo in grado di affermare se questo nostro tentativo possa essere preso a modello, trovandoci per di più su terreni di confronto che nella nostra città sono storicamente spinosi, quali quelli degli spazi di aggregazione e delle attività culturali.
Nel suo piccolo questa è la nostra scommessa, non sappiamo se riusciremo a vincerla. Siamo consci che si tratta di un impegno serio, noi però ci volgiamo provare, con tutti voi.

Mario De Prospo - coordinatore Presidio del Libro Avellino - Cittadini per le biblioteche avellinesi


Il Mattino - ediz. Avellino, 27 settembre 2012, p. 44.

lunedì 20 agosto 2012

Tesseramento 2012, come e dove sostenerci.


Diamo forza al Presidio del libro di Avellino! Sono aperte le iscrizioni 2012!

Chiediamo a chi vuole darci una mano un contributo di 10 euro.

Maggiore sarà il sostegno, più riusciremo a dare priorità e spazio alla lettura e alla funzionalizzazione dei luoghi di incontro, socializzazione e cultura della nostra città!

In questo primi due anni abbiamo fatto già tanto, continuiamo così!

DOPO LA FESTA DEL TESSERAMENTO E' POSSIBILE TESSERARSI PRESSO:

- Libreria "L'Angolo delle Storie" - Via Fosso Santa Lucia,4 - Avellino
- Biblioteca Comunale "Nunzia Festa" - c/o Ex- Eca via Tagliamento - Avellino
- Biblioteca Ragazzi c/o Biblioteca Provinciale - Corso Europa - Avellino
- Biblioteca Statale di Montervergine - c/o Palazzo abbaziale di Loreto - via Domenico Antonio Vaccaro, 1 - Mercogliano (chiedere a Rosalba Capone)

E' inoltre possibile sottoscrivere la tessera anche con bonifico sul conto intestato a CITTADINI PER LE BIBLIOTECHE AVELLINESI, iban: IT62P0539215103000001370576 presso la Banca della Campania, filiale AVELLINO AG.2, codice bic:  BPMO1T22XXX.

E' preferibile, per questo tipo di pagamento, che ce lo segnaliate via posta elettronica, per provvedere poi all'invio della tessera.

sabato 10 marzo 2012

L'assessore alla Cultura Barbaro sulla biblioteca civica unica




Ripubblichiamo con piacere quest'intervista realizzata dal sito di informazione avellinese Orticalab all'assessore comunale alla Cultura Sergio Barbaro a proposito della nascita di una biblioteca comunale unificata. 

Orticalab nelle scorse settimane, grazie all'impegno del giornalista Antonello Plati, ha portato avanti un'articolata inchiesta sullo stato delle biblioteche civiche nel capoluogo irpino, proponendo la nascita di una vera biblioteca civica, in piena sintonia con le istanze fondative della nostra associazione e del suo impegno tra i cittadini.

«Un’idea intelligente, una proposta ben strutturata e per questo interessante». La pensa così l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino, Sergio Barbaro, rispetto al progetto promosso da orticalab per l’istituzione di un’unica Biblioteca Comunale.
Un progetto, quindi, che può essere condiviso dall’assessorato alla Cultura?
«Un progetto valido e al quale daremo sostegno. Anche perché, è bene sottolinearlo, uno degli obiettivi che sin dal mio insediamento a piazza del Popolo mi sono prefisso riguardava proprio la questione biblioteche. Il mio intento è quello di donare nuova linfa alle strutture civiche comunali. Pensare quindi di riunirle in un’unica sede non può che essere uno stimolo per noi amministratori. Tuttavia, è bene ricordare che in merito avevamo già avviato un discorso con alcune associazioni attive sul territorio». 
Si spieghi meglio.
«Della possibilità di realizzare un’unica Biblioteca civica abbiamo ampiamente discusso in passato con i rappresentanti del 'Presidìo del Libro' e naturalmente con il dirigente del settore cultura. Avevamo addirittura pensato alla sede dove concentrare il patrimonio librario del Comune: Villa Amendola. Sfortunatamente a seguito di alcune verifiche tecniche è emerso che i solai della struttura non possono sostenere il peso delle scaffalature necessarie per l’allestimento. Quindi il progetto si è arenato. È stato davvero un peccato, anche perché sfruttando Villa Amendola avremmo rispettato la destinazione d’uso per la quale abbiamo ottenuto i fondi per la sua riqualificazione, ovvero 'Polo Culturale'». 
Dopo Villa Amendola, però, nulla si è mosso.
«Per il momento stiamo vagliando diverse ipotesi, per quanto riguarda una possibile sede. Ma preferisco non sbilanciarmi per non creare attese che poi potrebbero essere deluse». 
Per la sede, quindi, si starebbe già lavorando. Ma l’amministrazione come immagina questa struttura?
«Sulla stessa lunghezza d’onda dello spazio descritto da voi nel vostro articolo-proposta. Un luogo, quindi, funzionale ai bisogni di ogni tipo di utenza, sotto tutti i punti di vista. Dove oltre a consultare libri e studiare sarà possibile fruire di internet, realizzare attività collaterali, come laboratori, mostre, etc. Insomma un luogo del sapere, dove diffondere e condividere conoscenza. Nel concreto, un aspetto fondamentale riguarderà gli orari di apertura, che dovranno essere i più ampi possibile. Da non sottovalutare, inoltre, l’aggiornamento dei cataloghi, che andrà fatto avendo ben presenti le esigenze degli utenti». 
Ha toccato un tasto dolente. Il catalogo librario delle biblioteche civiche di Avellino è molto datato. Infatti, non viene aggiornato da almeno 4 anni, come mostrano i dati del Ministero delle Finanze.
«In passato sono state fatte scelte sbagliate in questo senso. Ora più che mai c’è bisogno di un serio investimento verso questo settore. Una volta creata la Biblioteca unica non ci tireremo indietro rispetto ad un costante e ponderato aggiornamento del parco librario». 
Restando in tema di spese: la realizzazione del progetto potrebbe essere quasi a costo zero. Anche se si considera che per l’infrastruttura hardware e software si potrebbe sfruttare ciò che resta del progetto 'Interattiva'.
«Sono d’accordo. I costi non sarebbero per niente esagerati. Sarà sicuramente maggiore lo sforzo organizzativo. Le spese da affrontare sarebbero quelle di logistica, per il trasloco dei testi, e quelle per l’adeguamento della struttura. Da sottoscrivere anche la proposta di sfruttare i computer e gli arredamenti acquistati per il progetto 'Interattiva', recuperando, in parte, quello che era l’intento del progetto, ovvero debellare il divario digitale tra la popolazione». 
Molto più di semplici promesse, dalle sue parole emerge chiara la volontà di rendere concreto il progetto.
«Intanto, mi preme sottolineare che iniziative come la vostra sono utilissime a sensibilizzare l’opinione pubblica verso questioni che spesso sono messe in secondo piano. Come assessorato alla Cultura siamo sempre attenti a tutte le iniziative che provengono dal basso perché lo stimolo della società civile è per noi fondamentale. Vorrei poi rimarcare che per rendere concreto il progetto della Biblioteca unica avremo bisogno del sostegno del mondo dell’associazionismo, anche dal punto di vista organizzativo. Sinora, sotto questi aspetti il 'Presìdio del libro' ha dato ampia disponibilità. Infine, ho imparato a non fare mai promesse. Ma posso assicurare il mio personale impegno e la comune volontà dell’amministrazione di perseguire questo progetto. Consapevoli del fatto che non sarà facile, anche a causa di un budget ridottissimo, ma convinti di farcela».

“Pubblicato in esclusiva su www.orticalab.it e qui ripubblicato per gentile concessione”

lunedì 30 gennaio 2012

"La banda di idioti" incontra David Foster Wallace con le "Brevi interviste..."



Sarà di David Foster Wallace il prossimo libro che terrà viva l'attenzione de' "Una banda di idioti'. il gruppo di Lettura del Presidio del Libro di Avellino (Sì... come notate adesso ha anche un nome, scelto in onore del romanzo di John Kennedy Toole che ne ha inaugurato le attività la scorsa primavera).

David Foster Wallace - scomparso nel 2008 - è uno dei nomi della letteratura statunitense che più hanno incuriosito e fatto parlare negli ultimi decenni.

Un po' impauriti dalla mole dei suoi romanzi e dall'impegno di cui necessita la sua prosa 'avant-pop' abbiamo deciso di puntare su una raccolta di racconti, "Brevi interviste con uomini schifosi", che nell'edizione italiana curata qual da Einaudi si pregia anche di un introduzione di Fernanda Pivano.

Dobbiamo ancora stabilire le date e gli appuntamenti e le date degli incontri del gruppo. 
Seguiteci e contattateci, se volete entrare anche voi nella nostra 'Banda'.

Preannunciamo, intanto, che all'orizzonte, dopo Foster Wallace, si profila 'Lettera di Dimissioni', ultimo romanzo della scrittice napoletana Valeria Parrella.

AGGIORNAMENTO - Il primo appuntamento di discussione su "Brevi interviste con uomini schifosi" è in programma sabato 25 febbraio alle ore 18, presso la biblioteca comunale "Nunzia Festa" dell'Ex-Eca di via Tagliamento. Parleremo sulla base delle prime 85 pagine della raccolta.



lunedì 23 gennaio 2012

La lezione di Aldo Masullo: senza relazione non c'è cultura


Fonte: napolionline.org

Assente più che giustificato all'ultimo incontro del nostra 'Banda di idioti', Antonio sabato pomeriggio è stato infatti nella vicina Atripalda per ascoltare il filosofo Aldo Masullo, che in occasione della Fiera del Libro organizzata dell'editore Il Papavero in collaborazione con le amministrazioni comunali di Atripalda, Mercogliano e Monteforte Irpino, ha partecipato ad un dibattito dal titolo "Avellino ultima provincia in Italia per libri acquistati'.
Antonio ha gentilmente voluto condividere con noi alcune sue riflessioni scaturite dopo aver assistito all'incontro;  le condividiamo in gran parte, convinti che l'ambizione coltivata dal nostro Presidio del Libro sia, nel suo piccolo, quella di una cultura davvero tra le persone e per le persone.

Cos’è la Cultura senza la Relazione, senza quella ‘e’ che come una linea tracciata tra due punti
viaggia, unisce, crea la distanza, il non luogo della conoscenza?
Quali sono gli strumenti culturali a nostra disposizione, e che differenza c’è tra Comunicazione e Relazione?
Queste sono le domande e le considerazioni che il filosofo Masullo, ospite d’onore della fiera del libro tenutasi ad Atripalda  dal 19 al 21 Gennaio, ha suscitato in me.
Domande a cui forse non  è possibile dare risposte univoche (dal latino unus e vocus)  – ma, d’altra parte, i grandi quesiti cercano soluzioni corali –   perché prima ancora che sulla cultura ci interrogano sul nostro essere-uomini.
 L’uomo è un animale desiderante e, checché ne dicano i moralisti, non è il desiderio a renderci talvolta delle bestie;  nel desiderare scopriamo la nostra tensione verso l’esterno, il sogno del mondo... Spesso,  il desiderio è stato accostato all’istinto, ma, come si può ben capire, è in realtà  la prima forma di astrazione, una prima estasi, uno sconfinamento oltre il cieco bisogno e la cieca necessità.
 Ma il desiderio è una dote naturale o impariamo a desiderare?
L’impossibilità di dare una risposta non ci invita ad abdicare in favore dell’agnosticismo, forse, in certi casi, lo smarcamento non è una fuga ma uno strumento di ricerca. E smarcarndoci vediamo che non si può desiderare ciò che non è stato ancora  pensato,  e che  pensare è inevitabilmente un pensare-a-qualcosa, un’altra cosa ( persino se pensassi a me stesso starei pensando ad  un altro!). Dunque il desiderio e il pensiero non ci sarebbero se non ci fosse la relazione, appunto l’altro a cui pensare.
 E qui si arriva alla Cultura. Come ha precisato Masullo, il termine deriva dal verbo latino ‘colere’, che significa sia coltivare sia cogliere, ma ha anche molto a che fare con il concetto di Cura. Non a caso il filosofo in uno dei suoi passaggi, durante l’incontro, ha esplicitamente detto: “ La cultura è la prima cura che l’uomo deve avere di sé”.
La Cultura è trina, ha un significato passivo (cogliere, recepire), attivo (coltivare, aver cura di) e persino riflessivo, se ci riferiamo alla “cura di sé” di cui ha parlato Masullo.
Questa triplicità è perfettamente riscontrabile nella Relazione: sarebbe, infatti, impensabile una relazione che non implicasse tali “diatesi”.
Una volta stabilito lo stretto nesso tra Cultura e Relazione, passiamo al secondo punto: gli strumenti e i supporti culturali.
 Sicuramente la scrittura è il più grande strumento culturale che l’umanità ha a sua disposizione per immortalarsi nel tempo. I supporti su cui si è scritto – dalle incisioni sulla roccia alla pergamena, dalle tavolette di cera alla pagina virtuale di Word – sono stati molteplici.
 Dall’invenzione della stampa ad oggi, parlare di cultura ha significato parlare del libro: un oggetto affascinante – e per quel che mi riguarda insostituibile – che, a quanto pare, le nuove tecnologie, i nuovi strumenti e i nuovi supporti stanno relegando ai margini del “commercio culturale”, cioè dello scambio, del modo in cui viene trasmesso il sapere.
In una società come la nostra – che potremmo definire  “il regno dei mezzi, o dei media”–  così informata, ipercomunicante, satura di parole, di scritture, di linguaggi, emerge il paradosso della solitudine, della mancanza di relazione. Appare chiaro quanto oggi  il nostro comunicare sia spesso un’azione autistica, senza sbocchi che portino all’altro, che è il destinatario e depositario della nostra esistenza. Per sfuggire alla minaccia dell’atomizzazione bisogna rendersi conto che, come direbbe Fichte,  “l’uomo si fa uomo tra gli uomini”, e non tra le macchine. Bisogna, in ultima analisi, abitare la congiunzione, lo spazio nomade dello sconfinamento verso l’altro.

ANTONIO VITTORIO GUARINO

mercoledì 7 dicembre 2011

Inchiesta qualità della vita del Sole24Ore: Avellino fanalino di coda per l'acquisto libri. Il commento di Giovanni Solimine


La provincia di Avellino ultima provincia italiana per acquisto libri. Un territorio - il nostro - che si piazza in fondo alle classifiche nazionali di  tutte le voci riguardanti il tempo libero. E' quanto emerge dall'indagine annuale sulla qualità della vita elaborata dal quotidiano economico il Sole24Ore e pubblicata negli scorsi giorni.


Abbiamo chiesto un'opinione ad un esperto in materia, il professor Giovanni Solimine, coordinatore del Forum del Libro e docente  presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università la Sapienza di Roma e autore del volume  'L'Italia che legge'  (Ne abbiamo discusso insieme ad Avellino la scorsa primavera ), pubblicato un anno fa e, aggiungiamo con orgoglio, che il professore è di origini irpine.

Dalla lettura delle statistiche rilevate dal "Sole 24 ore" sulla qualità della vita nelle province italiane emergono alcuni dati interessanti.

Innanzi tutto, una questione di metodo: a determinare la qualità della vita concorrono sei macroindicatori, rispettivamente dedicati a affari e lavoro, ordine pubblico, popolazione, servizi ambiente salute, tempo libero, tenore di vita.

Quindi il "tempo libero" non è un tempo "vuoto", ma una delle componenti della qualità della nostra vita. Questo macroindicatore tiene conto di vari fattori: il numero di sale cinematografiche, di spettacoli, di bar e ristoranti, di alberghi e strutture ricettive rispetto alla popolazione, la pratica sportiva e l'assorbimento  di libri.

Se prendiamo più in generale il macroindicatore del tempo libero (per il quale Avellino si colloca al posto n. 97), vediamo che la prima provincia non settentrionale è Olbia (posto n. 28 su 107) e che agli ultimi posti troviamo solo realtà del sud. Crotone, Agrigento, Isernia, Enna, Vibo Valentia, Taranto, Caltanissetta, etc.

In questa specifica graduatoria Avellino si colloca al 97esimo posto su 107. Questa performance tanto negativa è dovuta essenzialmente a tre dati (la pratica sportiva, il numero di strutture ricettive e l'assorbimento dei libri in percentuale sulla popolazione).

In quest'ultimo indicatore, per il quale la provincia di Avellino tocca il fondo, il punteggio totalizzato è pari a zero, cosa che non si verifica per nessun altro dato. Le cause sono probabilmente molteplici e riguardano l'essenza pressoché totale di biblioteche pubbliche, l'assoluta precarietà delle biblioteche scolastiche, la debolezza della rete di librerie.

Bologna, che è la prima nella graduatoria assoluta e che si colloca in ottima posizione su molti indici, è prima anche nell'indice di assorbimento dei libri. Sarà un caso?


venerdì 14 ottobre 2011

"Io, io, io...e gli altri?" ..una mostra in biblioteca


Una mostra per raccontare i diritti ai più piccoli. E' questa l'idea della celebre illustratrice e scrittrice Nicoletta Costa e di un gruppo di suoi colleghi.

10 pannelli di forex, 40 x 40, con i testi in prosa o poesia, abbinati a 10 pannelli con le illustrazioni, che girano attraverso le biblioteche italiane.


Da martedì pomeriggio, sarà possibilie visitare la mostra anche ad Avellino, presso la Biblioteca Ragazzi annessa alla Biblioteca Provinciale di Corso Europa, grazie all'impegno della cooperativa Mediatech

L'appuntamento per l'inaugurazione è martedì 18 ottobre alle 16,00 e che resterà aperta anche nei prossimi mesi.

Per informazioni e prenotazioni per visite guidate, che prevedono letture e attività per i bambini si puà telefonare lo 0825/790526.