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venerdì 14 giugno 2013

Convention nazionale dei Presidi del Libro, presenti entrambi i presidi irpini!




Riflettere sullo stato della cultura e della lettura in Italia attraverso l'incontro e il confronto tra le varie esperienze territoriali. 
Sarà questo lo scopo della Convention Nazionale dei Presidi Del Libro che domenica 16 giugno si svolgerà a Monopoli e che vedrà protagonisti anche il Presidio del Libro di Avellino ed il Presidio del Libro Alta Irpinia.
Un'appuntamento annuale di grande rilevanza che servirà a toccare con mano, in un dibattito di livello nazionale, la condizione della lettura e della sua promozione in Italia.
Un’intera giornata per condividere pensieri, idee e propositi ma soprattutto un momento per riflettere sulla strada percorsa fino ad oggi e sulle prospettive future. I lavori si apriranno alle 10 e si chiuderanno alle 18 con l'intervento del fondatore dei Presidi Del libro l'editore Giuseppe Laterza, mentre nel corso della giornata si alterneranno forum e dibattiti che si incentreranno sul tema della lettura e della tutela della biblioteche. 
I due presidi irpini condivideranno, dunque, con tutta la rete nazionale l'esperienza e maturata in tre anni di serrato lavoro nella città capoluogo e sul territorio provinciale.


Presidio del libro Avellino
Presidio del libro Alta Irpinia

mercoledì 7 dicembre 2011

Inchiesta qualità della vita del Sole24Ore: Avellino fanalino di coda per l'acquisto libri. Il commento di Giovanni Solimine


La provincia di Avellino ultima provincia italiana per acquisto libri. Un territorio - il nostro - che si piazza in fondo alle classifiche nazionali di  tutte le voci riguardanti il tempo libero. E' quanto emerge dall'indagine annuale sulla qualità della vita elaborata dal quotidiano economico il Sole24Ore e pubblicata negli scorsi giorni.


Abbiamo chiesto un'opinione ad un esperto in materia, il professor Giovanni Solimine, coordinatore del Forum del Libro e docente  presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università la Sapienza di Roma e autore del volume  'L'Italia che legge'  (Ne abbiamo discusso insieme ad Avellino la scorsa primavera ), pubblicato un anno fa e, aggiungiamo con orgoglio, che il professore è di origini irpine.

Dalla lettura delle statistiche rilevate dal "Sole 24 ore" sulla qualità della vita nelle province italiane emergono alcuni dati interessanti.

Innanzi tutto, una questione di metodo: a determinare la qualità della vita concorrono sei macroindicatori, rispettivamente dedicati a affari e lavoro, ordine pubblico, popolazione, servizi ambiente salute, tempo libero, tenore di vita.

Quindi il "tempo libero" non è un tempo "vuoto", ma una delle componenti della qualità della nostra vita. Questo macroindicatore tiene conto di vari fattori: il numero di sale cinematografiche, di spettacoli, di bar e ristoranti, di alberghi e strutture ricettive rispetto alla popolazione, la pratica sportiva e l'assorbimento  di libri.

Se prendiamo più in generale il macroindicatore del tempo libero (per il quale Avellino si colloca al posto n. 97), vediamo che la prima provincia non settentrionale è Olbia (posto n. 28 su 107) e che agli ultimi posti troviamo solo realtà del sud. Crotone, Agrigento, Isernia, Enna, Vibo Valentia, Taranto, Caltanissetta, etc.

In questa specifica graduatoria Avellino si colloca al 97esimo posto su 107. Questa performance tanto negativa è dovuta essenzialmente a tre dati (la pratica sportiva, il numero di strutture ricettive e l'assorbimento dei libri in percentuale sulla popolazione).

In quest'ultimo indicatore, per il quale la provincia di Avellino tocca il fondo, il punteggio totalizzato è pari a zero, cosa che non si verifica per nessun altro dato. Le cause sono probabilmente molteplici e riguardano l'essenza pressoché totale di biblioteche pubbliche, l'assoluta precarietà delle biblioteche scolastiche, la debolezza della rete di librerie.

Bologna, che è la prima nella graduatoria assoluta e che si colloca in ottima posizione su molti indici, è prima anche nell'indice di assorbimento dei libri. Sarà un caso?


venerdì 24 giugno 2011

Il Presìdio avellinese alla convention nazionale dei Presìdi del Libro


Anche il Presìdio del libro di Avellino sarà presente alla convention nazionale dei Presidi , in programma domenica prossima a Fasano, in provincia di Brindisi.

A rappresentarci ci sarà uno dei nostri più entusiasti attivisti, la scrittirce avellinese Emilia Bersabea Cirillo, che avrà modo di confrontarsi con i rappresentanti degli altri presidi presenti sul territorio nazionale e raccontare l'attività svolta in questi ultimi mesi e le proposte per i nostri prossimi passi. 

Qui di seguito il comunicato ufficiale sulla manifestazione, inviatoci dal coordinamento nazionale:  
 
Domenica 26 giugno 2011 presso l’Hotel Sierra Silvana di Fasano (BR) avrà luogo la Convention nazionale dell’Associazione Presìdi del libro. Per la prima volta parteciperanno all’incontro  i Presìdi attivi sul territorio nazionale: i rappresentanti delle Associazioni Regionali di Piemonte e Sardegna, e i vari gruppi di lettura e associazioni  a cui in questi anni l’Associazione nazionale, con sede a Bari, ha concesso l’uso del logo di Presidio del libro. Ogni Presìdio ha un suo particolare ‘progetto tematico’, da sviluppare nel corso dell’anno, che connota la sua missione sia in termini di contenuto, sia come processo sociale e inclusivo a cui mirare; dal presidio di Trento, che affronta il tema della migrazione, ai due presìdi di Napoli (Quartieri Spagnoli e Scampia) che hanno fatto del libro uno strumento di crescita sociale in realtà in cui vigono soprattutto emarginazione e degrado; dal presidio di Catanzaro, che si occupa di educazione alla lettura fin dalla culla (e anche prima, basti ricordare il progetto “Letture nel pancione”), al presidio di Minturno (LT) che mira a recuperare il valore delle “radici”, cioè del senso di appartenenza e di identità culturale; dal presidio di Savona, che per inaugurare la sua attività ha scelto il tema del lavoro, al presidio di Marina di Gioiosa Jonica che mira a coinvolgere l'intero comprensorio della Locride. E ancora i presìdi di Grado e Sagrado, Riva del Garda, Pomigliano d’Arco, Cassino, Avellino oltre ai tanti  presìdi presenti in Puglia.

Al centro della Convention, i cui lavori saranno aperti dalla Presidente Loredana Ratti,  l’analisi delle attività  dell’Associazione  del 2010 e la programmazione delle future attività, con un’attenzione particolare rivolta alle manifestazioni di carattere nazionale quali la prossima Festa dei lettori del 24 settembre,  la partecipazione al Forum del libro e della lettura, a fiere internazionali del libro e  al dibattito su grandi temi  e alle iniziative collettive avviate dall’Associazione.

Ospite della Convention sarà Gino Roncaglia, che interverrà  sul tema “Quale evoluzione per la Comunità dei lettori nella quarta rivoluzione?”. Gino Roncaglia, docente di Informatica applicata alle discipline umanistiche e di Applicazioni della multimedialità alla trasmissione delle conoscenze presso l’Università degli Studi della Tuscia, è infatti autore del libro La quarta rivoluzione: dopo il passaggio dalla oralità alla scrittura, dal rotolo al libro paginato, dal manoscritto al libro a stampa, il passaggio dalla carta all’e-book e ai libri in rete (la quarta rivoluzione, appunto).

Interverrà Giovanni Solimine, coordinatore dell’Associazione Forum del libro nonché docente di Biblioteconomia e di Management delle biblioteche presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università degli studi di Roma La Sapienza e autore di diversi testi sui temi del libro e della lettura, per presentare una proposta di legge per il libro e la lettura, di iniziativa popolare.



lunedì 13 giugno 2011

Al lavoro per gli impegni più 'caldi' del Presìdio avellinese



E' sicuramente positivo il bilancio dell'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del 'Presidio del libro di Avellino - cittadini per le biblioteche avellinesi' tenutasi sabato scorso presso la libreria l'Angolo delle Storie.

Si è deciso di delegare come rappresentante alla convention nazionale dei Presìdi del Libro che si terrà a Fasano il prossimo 26 giugno, Emilia Bersabea Cirillo, scrittrice ed entusiasta membro dell'associazione.   

Si punterà al rilancio della campagna di tesseramento, a partire da un evento dedicato, rivolto a tutta la cittadinanza, che avremmo intenzione di organizzare per la metà di luglio.

Si è poi  discusso dell'organizzazione della Festa dei lettori, quest'anno in programma sabato 24 settembre, su cui arriveranno indicazioni anche dall'incontro nazionale del 26.

E' stata data enfasi e si è rimarcato l'impegno civico dell'associazione svolto attraverso l'adozione della biblioteca "Nunzia Festa" presso l'Ex-Eca di via Tagliamento, che intendiamo rafforzare attraverso la proposizione di una convenzione con il Comune di Avellino e con il potenziamento delle attività al di fuori dell'orario ufficiali di apertura, sulla scia dell'impegno già maturato negli ultimi mesi attraverso il gruppo di lettura.

Infine si è ribadito l'impegno di tutto il gruppo avellinese ad essere protagonista nella discussione che porterà alla formulazione di una legge di iniziativa popolare per la promozione del libro e della lettura, promossa dall'associazione del Forum del Libro, di cui i Presìdi del Libro sono parte attiva e integrante.

martedì 11 gennaio 2011

Al lavoro per una rete campana dei Presìdi



Una bella occasione per fare ‘rete’ e conoscerci, quella che ha avuto luogo la scorsa domenica, presso la Libreria l’Angolo delle Storie di Avellino.

Non c’eravamo solo noi, ma anche la referente della Commissione  "Coordinamento nazionale dei Presìdi del libro" Loredana Ratti, la presidentessa nazionale dei Presìdi del Libro Filomena Liturri e la coordinatrice nazionale Gilda Melfi.

All’incontro hanno preso parte tutti i Presìdi costituti nella Regione Campania. Oltre Avellino erano presenti Napoli (Quartieri Spagnoli e Scampia), Marcianise, Pomigliano d’Arco e l’Alta Irpinia.
Si è avuto modo di avere chiarimenti e idee più chiare sulle linee guida dell’associazioni. C'è stata la possibilità di mettere a confronto le attività promosse dai vari Presìdi della nostra regione.

Particolarmente positive sono risultate le differenti caratterizzazioni che riesce a proporre ogni gruppo, dando vita iniziative molto diverse tra di loro e rivelando una positiva ricchezza e varietà presente sul nostro territorio; una ricchezza che può essere proficua soprattutto per condividere e scambiare esperienze, con il comune intento di promuovere la lettura e l’accessibilità agli spazi ad esso dedicati.

Ci attende un nuovo anno di impegni in questo senso; collaborare e aiutarsi con altre realtà e avere un più forte rapporto diretto con la rete nazionale dei Presìdi non potrà che essere da ulteriore stimolo!