Visualizzazione post con etichetta attività presidio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attività presidio. Mostra tutti i post

venerdì 14 giugno 2013

Convention nazionale dei Presidi del Libro, presenti entrambi i presidi irpini!




Riflettere sullo stato della cultura e della lettura in Italia attraverso l'incontro e il confronto tra le varie esperienze territoriali. 
Sarà questo lo scopo della Convention Nazionale dei Presidi Del Libro che domenica 16 giugno si svolgerà a Monopoli e che vedrà protagonisti anche il Presidio del Libro di Avellino ed il Presidio del Libro Alta Irpinia.
Un'appuntamento annuale di grande rilevanza che servirà a toccare con mano, in un dibattito di livello nazionale, la condizione della lettura e della sua promozione in Italia.
Un’intera giornata per condividere pensieri, idee e propositi ma soprattutto un momento per riflettere sulla strada percorsa fino ad oggi e sulle prospettive future. I lavori si apriranno alle 10 e si chiuderanno alle 18 con l'intervento del fondatore dei Presidi Del libro l'editore Giuseppe Laterza, mentre nel corso della giornata si alterneranno forum e dibattiti che si incentreranno sul tema della lettura e della tutela della biblioteche. 
I due presidi irpini condivideranno, dunque, con tutta la rete nazionale l'esperienza e maturata in tre anni di serrato lavoro nella città capoluogo e sul territorio provinciale.


Presidio del libro Avellino
Presidio del libro Alta Irpinia

lunedì 26 novembre 2012

I primi passi della banca del tempo dopo la prima riunione



Sabato scorso ha avuto luogo il primo incontro organizzativo per la Banca del Tempo ospitata nelle attivtà promosse dal Presidio del Libro nell'ambito del protocollo d'intesa stipulato con il Settore Cultura del Comune di Avellino. Giulia e Cinzia, che daranno una mano nel far decollare l'attività della Banca, dopo questa riunione ci scrivono che:

Il primo incontro ci ha fatto pensare che con l’impegno e la passione da questo esperimento può nascere qualcosa di interessante. Una piccola avanguardia desiderosa di mettersi in gioco e iniziare una nuova esperienza ha partecipato alla prima riunione del gruppo promotore della Banca del Tempo del Presidio del Libro di Avellino, sabato 24 Novembre, presso la Biblioteca Nunzia Festa di via Tagliamento.
 Abbiamo raccolto le disponibilità delle persone presenti che hanno espresso la voglia di mettersi in gioco per avviare uno scambio e usare il proprio tempo in modo nuovo e alternativo. Vogliamo pensare che da qui possa nascere, un passo dopo l’altro, qualcosa di interessante in grado di coinvolgere sempre più persone le quali vedano nella Banca del Tempo uno stimolo a valorizzare il proprio tempo e tutte quelle capacità scontate o, addirittura, sconosciute!

Per entrare in contatto con i primi aderenti e saperne di più sui prossimi appuntamenti, su Facebook è stata costituita una Fan Page informativa e un gruppo per chi ha già dato delle concrete disponibilità.

 

mercoledì 18 luglio 2012

Festa del tesseramento 2012, sabato 21 ...scritture invisibili e non solo...



Sostieni il Presidio del Libro di Avellino anche quest'anno e condividi con noi la nostra battaglia per un maggiore interesse alla lettura e per avere spazi sempre più accessibili dedicati ai libri e alla condivisione di storie e saperi.

Ti invitiamo a farlo trascorrendo con noi un pomeriggio spensierato e in allegria

PROGRAMMA:

h.18 - Flashbook - letture a ciel sereno per l'infanzia

h.19 - scritture invisibili - letture comunitarie di storie invisibili (ovvero potrete leggere, far leggere o semplicemente raccontarci e la vostra storia inedita).

L'evento ha il patrocinio morale del Comune di Avellino e si avvale dell'amichevole collaborazione di Progetto Mondodiluna, Koinè Art Lab, EleMenti, Cooperativa Mediatech, Libreria L'angolo delle Storie, Godot Art Bistrot, Misericordia di Avellino.

Chi vorrà potrà rinnovare o sottoscrivere la tessera del Presidio del libro di Avellino o finanziarlo attraverso il mercatino delle pulci dei libri.


Qui scaricate la locandina della manifestazione

domenica 8 luglio 2012

21 luglio: condividi con noi la tua storia invisibile!


Condividi assieme a noi la tua storia invisibile in occasione della festa del tesseramento della nostra associazione.

Ti aspettiamo sabato 21 luglio a partire dalle ore 19 all’anfiteatro dell’Ex-Eca di Avellino: potrai leggere, far leggere o semplicemente raccontarci e la tua storia. 

Non è necessario che abbia con te un manoscritto, l’importante è avere una storia e avere voglia di farla conoscere.
 
Se ti va, devi semplicemente mandarci una e-mail a presidiolibroav@gmail.com oppure telefonando o mandando un sms al 347/4977568, per metterti in contatto con noi e spiegarci cosa vuoi narrare.

Tutti i contributi scritti verranno custoditi presso la 'biblioteca Brautigan' , archivio di manoscritti inediti costituito da qualche mese presso il Godot Art Bistrot di via Mazas

martedì 20 marzo 2012

Gruppo di lettura: "Lettera di dimissioni"




Un nuovo libro da condividere assieme con il nostro gruppo di lettura una Banda di Idioti.

Torniamo in Italia, molto vicino, fino a Napoli, con l'ultima fatica della narratrice partenopea Valeria Parrella, 'Lettera di dimissioni'. 

Leggeremo questo romanzo e ne parleremo sabato 7 aprile alle ore 18 (Da confermare la location dell'Ex-Eca, essendo la vigilia di Pasqua).

Per saperne di più sul libro potete guardare anche l'intervista fatta qualche mese fa alla scrittrice da Fabio Fazio a 'Che Tempo che fa' qui il link:

Per chi volesse unirsi alla nostra Banda può contattarci via e-mail o seguirci sull'apposito gruppo Facebook

AGGIORNAMENTO _  Ci vediamo per discutere del libro sabato 7 aprile, alle 18, come di consueto alla biblioteca Nunzia Festa di Via Tagliamento, dopo la biciclettata cittadina organizzata dagli amici di Koinè Art Lab a sostengo del progetto di mobilità alternativa We are in circle

martedì 13 settembre 2011

Festa dei Lettori 2011 / Per i più piccoli!




"Dedicato ai piccoli lettori,
ovvero a chi lo diventerà"

24 settembre 2011 -  h.16-18
Ex-Eca, via Tagliamento, Avellino


PS.   (x i piccoli lettori)                
Porta con te un amico libro...
ne conoscerari tanti altri 
e, magari, potrai decidere di scambiarlo!

mercoledì 20 luglio 2011

Il Presidio avellinese alla festa EleMenti


Il Presìdio del Libro di Avellino partecipa alla tre giorni festa EleMenti con un piccolo spazio di discussione che abbiamo deciso di chiamare 'Libri, letture e luoghi'.
Sarà l'occasione per confrontarsi con i cittadini sui temi su cui da tempo sta conducendo una battaglia che, a partire dal tema della lettura e dei libri, può portare ad una migliore qualità delle nostre vite, ad una nuova consapevolezza della nostra comunità e ad un'idea di cittadinanza partecipata.

L'appuntamento è per sabato 23 luglio 2011 dalle ore 17 alle ore 18, presso il 'Salottino letterario' allestito all'interno della Villa Comunale di Avellino.

Ne discuteremo con:
Mario De Prospo - coordinatore Presìdio del Libro Avellino
Bianca Maria Paladino- comitato lettura 'Premio Napoli'
Amelia Tino - libreria 'L'Angolo delle Storie'
Domenico Donato De Falco - biblioteca statale di Montevergine

Il dibattito è naturalmente aperto a tutti. 
Segnaliamo, intanto, questa riflessione di Antonella Agnoli che riteniamo propedeutica a cogliere il senso della nostra discussione.

Qui invece potrete scaricare il volantino da stampare e diffondere. 

Ricordiamo inoltre che, nel corso del dibattito, sarà possibile tesserarsi alla nostra associazione.

martedì 19 luglio 2011

Il significato del nostro ultimo sabato pomeriggio avellinese, un comunicato congiunto con Koinè Art Lab

(Foto: Giuseppe Gioseffi)

A qualche giorno dalla “Festa del tesseramento 2011” e da “Leggo! Pedalo! Partecipo!” ci permettiamo di tornare ad intervenire per meglio spiegare il senso della mini-kermesse di sabato scorso e della nostra collaborazione tra associazioni.

Il nostro punto di partenza è sicuramente la consapevolezza e la denuncia dell’abbandono di tanti luoghi, spazi ed edifici, alcuni riqualificati e altri non ancora, ma non fruiti dalla cittadinanza.
Non è però assolutamente nostro intento limitarci a questo, consci che questo ci auto-recluderebbe in una discussione pubblica che da anni attanaglia la nostra città, una discussione che è andata assumendo, a lungo andare, tratti eccessivamente retorici e scarsamente costruttivi.
Noi vogliamo fare un passo ulteriore. Più che lamentarci con gli amministratori, noi cerchiamo l’interlocuzione con i cittadini, in una modalità estremamente semplice. Partiamo da piccoli gesti:  saliamo su una bicicletta, apriamo un libro e tentiamo di farle diventare esperienze collettive. 
Pedalando in gruppo, ascoltando storie e letture abbiamo provato ad offrire agli avellinesi un pomeriggio piacevole nella loro città.
Si tratta di azioni apparentemente insignificanti, ma che si tramutano in scelte quotidiane che possono servire a migliorare la qualità delle nostre esistenze, il vivere la nostra comunità.
Chi ha girato in bici con noi e chi è venuto nel teatro all’aperto dell’Ex-Eca se ne è reso perfettamente conto.
Senza clamori gli avellinesi possono riprendersi la loro città, con le sue strade e i suoi luoghi da vivere insieme.

Koinè Art Lab
Cittadini per le biblioteche avellinesi – Presìdio del libro Avellino

lunedì 11 luglio 2011

FESTA DEL TESSERAMENTO...ECCOCI!




Per sostenere la nostra associazione!
Per passare un pomeriggio insieme leggendo e raccontando storie!
Per vivere in maniera diversa e partecipata gli spazi della nostra città!
Per una cittadinanza attiva e responsabile!

Teatro all'aperto - complesso ex-Eca - Via Tagliamento - Avellino

h.17,30 – “Racconti dei saggi nomadi”,
lettura per i più piccoli a cura di Baal Teatro

h.18,45 – Arrivo pedalata ecologica
a cura dell'associazione Koinè Art Lab

h.19,00 – “Letture d’autore“
narratori e poeti irpini leggono
i loro autori preferiti

Riprese video a cura dell'Associazione Culturale Iride

Con il patrocinio del
Comune di Avellino - Assessorato alla Cultura.

Avrete la possibilità di iscrivervi alla nostra associazione, presso un apposito 'punto iscrizione' costituito per l'occasione.

Scaricate qui il volantino della manifestazione, mentre qui scaricate il volantino della lettura dei "Racconti dei saggi nomadi".

AGGIORNAMENTO - Chi è interessato alla pedalata organizzata da Koinè Art Lab, vi segnalo l'apposito evento su Facebook, mentre il percorso lo trovate qui .

martedì 28 giugno 2011

Verso la festa del tesseramento...'Letture d'autore'

Il teatro all'aperto dell'Ex-Eca di via Tagliamento


Stiamo costruendo una festa per il tesseramento del Presìdio del Libro di Avellino, che si terrà il pomeriggio del 16 luglio nel teatro all'aperto dell'Ex-Eca di via Tagliamento.

Abbiamo pensato di invitare gli autori locali a condividere con il pubblico le loro letture più intime, dando, così,a loro,  la possibilità di presentarsi in una maniera del tuttoinedita, cioè in veste di lettori, e al pubblico una nuova percezione dello scrittore, oltre che spunti di riflessione e di lettura. (Non sarà l'unica attività...ci sarà anche un momento dedicato anche ai piccoli lettori ).

L’iniziativa si propone di rafforzare il legame sussistente tra gli autori locali e il territorio con attraverso una formula nuova: dare l’opportunità agli autori di raccontare se stessi, la propria visionedel mondo attraverso le pagine che più li hanno colpiti, illuminati, guidati nel loro percorso di uomini e creatori di mondi, e, cosìfacendo, superare la cortina che separa lo scrittore dal lettore. Crediamo, infatti, che la letteratura, spesso considerata come una cosa oramai morta, sia, prima ancora che carta e inchiostro, un’esperienza di vita, un incontro personale da condividere, un racconto, una poesia da leggere ad alta voce.

Se siete interessati a partecipare vi preghiamo di contattarci oppure di diffondere a chi credete possa far piacere prender parte.

mercoledì 15 giugno 2011

'La cura' di Andrés Beltrami. Gruppo di lettura


Il prossimo sabato pomeriggio alle 18 ci vediamo per discutere insieme dell'ultima parte del libro di Giorgio Vasta 'Il Tempo materiale'. L'appuntamento è come di consueto alla biblitoeca comunale 'Nunzia Festa' presso l'Ex-Eca di via Tagliamento

Nenache il tempo di fermarci, che come già vi avevamo accennato, torniamo a immergerci nella lettura di un nuovo romanzo, anche questa volta opera di un giovane narratore italiano, parliamo de 'La Cura' di Andres Beltrami.

Considerata la non estrema lunghezza di quest'opera abbiamo deciso di vederci per commentarla sabato 2 luglio, sempre all'Ex-Eca, sempre alle 18.

Chi vuole saperne di più del libro e del suo autore può dare un'occhiata a questa intervista realizzata qualche mese fa durante la trasmissione 'Parla con me' su Rai 3


Copie del libro sono acquistabili presso la libreria 'Via Roma 93' ad Atripalda.

Gli interessati possono scriverci, o iscriversi all'apposito gruppo su facebook

lunedì 13 giugno 2011

Al lavoro per gli impegni più 'caldi' del Presìdio avellinese



E' sicuramente positivo il bilancio dell'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del 'Presidio del libro di Avellino - cittadini per le biblioteche avellinesi' tenutasi sabato scorso presso la libreria l'Angolo delle Storie.

Si è deciso di delegare come rappresentante alla convention nazionale dei Presìdi del Libro che si terrà a Fasano il prossimo 26 giugno, Emilia Bersabea Cirillo, scrittrice ed entusiasta membro dell'associazione.   

Si punterà al rilancio della campagna di tesseramento, a partire da un evento dedicato, rivolto a tutta la cittadinanza, che avremmo intenzione di organizzare per la metà di luglio.

Si è poi  discusso dell'organizzazione della Festa dei lettori, quest'anno in programma sabato 24 settembre, su cui arriveranno indicazioni anche dall'incontro nazionale del 26.

E' stata data enfasi e si è rimarcato l'impegno civico dell'associazione svolto attraverso l'adozione della biblioteca "Nunzia Festa" presso l'Ex-Eca di via Tagliamento, che intendiamo rafforzare attraverso la proposizione di una convenzione con il Comune di Avellino e con il potenziamento delle attività al di fuori dell'orario ufficiali di apertura, sulla scia dell'impegno già maturato negli ultimi mesi attraverso il gruppo di lettura.

Infine si è ribadito l'impegno di tutto il gruppo avellinese ad essere protagonista nella discussione che porterà alla formulazione di una legge di iniziativa popolare per la promozione del libro e della lettura, promossa dall'associazione del Forum del Libro, di cui i Presìdi del Libro sono parte attiva e integrante.

domenica 22 maggio 2011

ISCRIVIAMOCI!!!!!!!!!!!!!!!!


Diamo forza all'associazione! Sono aperte le iscrizioni 2011!

Chiediamo a tutti un piccolo contributo di 10 euro.

Maggiore sarà il sostegno, più riusciremo a dare priorità e spazio alla lettura e alla funzionalizzazione dei luoghi di incontro, socializzazione e cultura della nostra città!

In questo primo anno abbiamo fatto già tanto, continuiamo così!

Chi vuole sostenerci può contattarci scrivendoci, oppure recarsi presso i tre punti iscrizione 2011, presso la libreria l'Angolo delle Storie in via Fosso Santa Lucia 4, la Mediateca Provinciale di corso Europa (chiedere di Rossella o Giusy) e la biblioteca Statale di Montevergine presso l'Abazia del Loreto (chiedere di Mimmo o Rosalba).


E' possibile sottoscrivere la tessera anche con bonifico sul conto intestato a CITTADINI PER LE BIBLIOTECHE AVELLINESI, iban: IT62P0539215103000001370576 presso la Banca della Campania, filiale AVELLINO AG.2, codice bic:  BPMO1T22XXX.
E' preferibile, per questo tipo di pagamento, che ce lo segnaliate via posta elettronica, per provvedere poi all'invio della tessera.

Gruppo di lettura: le prossime letture in cantiere




Dopo "Petrolio" e "Una banda di idioti", prosegue l'esperienza del gruppo di lettura del Presidio avellinese.

Con un gruppo di ragazzi siamo riusciti a dare una certa stabilità agli incontri,  ci vediamo ogni due settimane, il sabato pomeriggio, dalle 18 alle 20, presso la biblioteca comunale "Nunzia Festa", nell'ex-Eca di via Tagliamento ad Avellino, per discutere dei libri che stiamo leggendo insieme.

La partecipazione è aperta a tutti, basta impegnarsi con noi a leggere e discutere insieme i libri di volta in volta scelti, nei tempi e nei modi concordati.
La scelta delle successive letture nasce da una discussione collettiva all'interno dei partecipanti del gruppo.
L'idea che ha guidato la scelta prossime letture è quella di conoscere meglio il panorama della narrativa italiana contemporanea, realtà spesso ignorata...senza escludere la possibilità di poter pensare di organizzare anche ad un successivo faccia a faccia con l'autore, terminata la lettura.

Il prossimo appuntamento è per sabato 4 giugno alle ore 18. Proveremo a discutere del primo centinaio di pagine del libro di Giorgio Vasta - "Il Tempo Materiale" .  Qui sotto trovate la scheda:

In cantiere, prima di una pausa estiva, c'è anche la possibilità di leggere un altro romanzo di un giovane autore italiano, "La cura" di Andres Beltrami.Qui sotto trovate la scheda:

Chi vuole unirsi al gruppo, partecipare ed essere informato, può scriverci, oppure interagire attraverso l'apposito gruppo facebook che abbiamo creato.

DOVE ACQUISTARE IL LIBRO ? -Alcune copie del romanzo di Giorgio Vasta dovrebbero essere disponibili presso la libreria Petrozziello di via Fratelli del Gaudio, Avellino.


Giovanni Solimine e una discussione che ha fatto appassionare l'Irpinia che legge



Il dibattito di venerdì pomeriggio è stato affollato e ricco di stimoli. Per chi non è potuto esserci e ha un po' di tempo, proponiamo questa intervista realizzata al professor Solimine qualche ora prima del suo arrivo ad Avellino.

Giovanni Solimine con il suo lavoro ‘L’Italia che legge’ fa un’analisi sullo stato del rapporto, non idilliaco, tra i libri e gli italiani e prova a proporre delle soluzioni per migliorare la situazione.  In attesa di incontrarlo questo pomeriggio ad Avellino, abbiamo avuto questa conversazione sui temi del suo lavoro.
Professore, sul fronte della lettura il nostro paese può definirsi sviluppato?
“Purtroppo, devo dire che l’Italia non sembra un paese pienamente sviluppato: sia dal punto di vista della lettura nel tempo libero sia dal punto di vista della lettura per motivi professionali e di studio facciamo registrare dati notevolmente inferiori alla media europea, assolutamente non paragonabili con i nostri livelli di reddito e di sviluppo socio-economico. Ciò non riguarda solo la lettura, ma tutte le attività culturali, alle quali gli italiani partecipano meno di quanto non accada in altre nazioni europee. Credo che questo fenomeno si possa spiegare con il basso numero di laureati e diplomati, anch’esso inferiore a quello di paesi come la Francia, la Germania o il Regno Unito. Del resto, le statistiche internazionali ci dicono anche che, a causa di una scarsa consuetudine con la parola scritta, quasi il 70% degli italiani – compresi, quindi, coloro che hanno conseguito un titolo di studio – è affetto da un analfabetismo funzionale che rende difficile per molti dei nostri connazionali la comprensione di un testo scritto o la compilazione di un modulo”.
...questo cosa comporta a suo avviso?
“Il ritardato sviluppo culturale ha conseguenze sulla competitività, ma anche sui livelli di integrazione nella vita della società: nei paesi dove si legge di più, ad esempio, i tassi di criminalità sono inferiori, il rispetto dei diritti delle donne e dei bambini è più elevato e così via. Possiamo dire che la lettura e la cultura hanno una ricaduta positiva sul benessere complessivo dei cittadini, e non solo sulle potenzialità di crescita economica e sulla vita della comunità nazionale”.
Dai dati che riporta nel suo volume sembra che i diversi livelli di lettura rispecchiano fratture non solo culturali ma anche sociali, economiche e geografiche presenti nel paese. Si può parlare di una irrisolta ‘questione meridionale’ anche da questo punto di vista?
“Come dicevo poc’anzi c’è una correlazione forte tra i livelli di lettura e la vita sociale. Non dobbiamo sorprenderci, dunque, se l’Italia risulta attraversata da fratture profonde e se, a 150 anni dall’unificazione nazionale, le differenze siano ancora molto forti. Se la media nazionale dice che il 46,8% degli italiani legge almeno un libro all’anno, va detto che circa 20 punti percentuali separano il nord dal sud: nelle regioni settentrionali si legge quanto nel resto dell’Europa più avanzata, mentre nel Mezzogiorno i livelli sono quelli della Grecia, di Malta, della Bulgaria”.  
Anche in questo campo c’è un evidente divario …
“Sì, ed è evidente che un tale divario va assolutamente colmato. Il costo dell’ignoranza non è più sostenibile per il nostro paese e rischia di allontanarci ulteriormente dagli obiettivi della strategia Europa 2020 che la Commissione Europea ha individuato come vie per uscire dalla crisi e per affrontare le sfide del prossimo decennio attraverso una ‘crescita intelligente’ fondata sulla conoscenza, l'innovazione, l'istruzione e la società digitale”.
Cosa c’è alla base di questo gap?
“Per poter leggere, i cittadini hanno bisogno di incontrare i libri sul loro cammino. Purtroppo metà delle librerie e delle biblioteche sono concentrate nell’Italia settentrionale e tanti comuni meridionali, anche di medie dimensioni, sono privi di librerie ben fornite o di biblioteche di base. Domanda e offerta divengono in questo caso due elementi che si influenzano negativamente. Per questo motivo i servizi pubblici possono esercitare una funzione promozionale importante. Invece, va detto che, al di là del dato numerico, nelle regioni meridionali le biblioteche sono poche, piccole, con orari di apertura assai limitati, con bilanci modesti che impediscono un aggiornamento costante delle raccolte e che quindi non consente di rappresentare la produzione editoriale”.
Sono individuabili delle responsabilità?
“Si può individuare una precisa responsabilità nelle amministrazioni locali: in primo luogo nei Comuni e nelle Province, cui spetta il compito di erogare i servizi ai cittadini, ma anche nelle Regioni, che hanno competenze importanti in questo settore. È doloroso dover constatare, a quarant’anni dall’istituzione delle Regioni, che il divario tra nord e sud in ambito bibliotecario si è allargato invece che ridursi!”.
Partire da livelli più bassi può, paradossalmente, essere un vantaggio nel concepire una politica della lettura?
“Potremmo consolarci pensando che esistono ampi margini di miglioramento e che possiamo far tesoro delle esperienze che in altri territori hanno dato buoni risultati.
Purtroppo, devo dire che non è per niente facile smuovere le acque nelle situazioni più arretrate. Bisognerebbe mobilitare tutte le energie e valorizzare il contributo di tutti: bibliotecari, insegnanti, librai, operatori culturali hanno un interesse comune nell’allargamento delle basi sociali della lettura e su questo obiettivo principale dovrebbero convergere e collaborare, cercando di stimolare le politiche delle amministrazioni locali”.
Tra tante differenziazioni, emerge un dato particolarmente interessante, che i giovani – contrariamente a consolidati luoghi comuni – hanno un ottimo feeling con la lettura e l’intrattenimento culturale.  
“A volte si sentono frasi come ‘Ai miei tempi si leggeva di più’. È assolutamente falso: i ragazzi leggono molto più degli adulti e più dei ragazzi delle generazioni precedenti, con punte del 65-70% nella fascia d’età fra gli 11 e i 14 anni. Credo che abbiamo la percezione che i giovani leggano poco perché li vediamo fare molte altre cose: ascoltano musica, navigano in rete, usano tutte le funzioni dei cellulari. Dovremo capire che i loro comportamenti sono diversi da quelli di chi è meno giovane: fanno molte cose e molte cose contemporaneamente. E i dati ci dimostrano anche che i diversi consumi culturali non sono in concorrenza tra loro. Anzi, possiamo dire che la vera differenza è tra chi fa poche cose e che ha una ‘dieta mediatica’ ricca e variegata: i lettori forti vanno il cinema più della media degli italiani, usano il computer, sono persone attive e dinamiche”.
Si può essere ottimisti o c’è qualcosa che non va, se invece, una volta adulti, si legge poco?
“L’allontanamento dal libro e della lettura che si manifesta negli anni successivi all’adolescenza credo sia in parte dovuto al sopraggiungere di altri interessi, ma che sia anche imputabile, almeno in parte, al modo in cui la scuola cerca di promuovere la lettura, spesso non lasciando liberi i ragazzi di scegliere i libri da leggere o costringendoli a una verifica, se non proprio a una valutazione, su ciò che si è letto. Mi sembrano molto più efficaci alcune attività di promozione negli anni della primissima infanzia, prima ancora che il bambino impari a leggere: se c’è consuetudine con la lettura, se il libro diviene un oggetto familiare è più probabile che si conservi questa abitudine durante tutto l’arco della vita, molto di più che se la lettura viene assimilata alle attività scolastiche”.   

Un altro aspetto interessante  riguarda i diversi livelli di lettura. Lettori deboli, lettori forti, lettori medi, tanto per abbozzare una sintesi…     
“Il mondo dei lettori è molto variegato: quasi la metà degli italiani che leggono si limita a leggere da 1 a 3 libri all’anno e ha un rapporto debole, a volte intermittente, con la lettura; una sparuta pattuglia di lettori forti, circa 4 milioni di italiani, da soli acquista circa la metà dei libri che si vendono in Italia. Ci sono poi quelli che l’Istat definisce ‘lettori morbidi’, che non si definiscono lettori, ma che utilizzano qualche libro per soddisfare esigenze pratiche (ricette di cucina, guide turistiche, ecc.): in questa categoria, però, troviamo anche alcuni lettori di libri gialli o di fantascienza o romanzi rosa, che evidentemente hanno una visione della cultura ‘alta”’ alla quale ritengono di non appartenere, considerandosi lettori di serie B ed è questo il motivo per cui durante l’intervista non si qualificano come lettori. Mi sembra un indizio interessante: evidentemente, c’è ancora una difficoltà a varcare la soglia della cultura”.
C’è bisogno di approcci diversi per i diversi tipi di ‘cittadini-lettori’?
“Ciascuno di questi segmenti dell’universo dei lettori richiede politiche promozionali mirate e offerte adeguate. Spesso, invece, ho la sensazione che le iniziative, specie alcuni eventi spettacolari come i festival letterari, si rivolgano sempre e soltanto a chi è già lettore, con il risultato di riuscire forse a incrementare le vendite, ma senza riuscire ad ampliare in alcun modo il perimetro della lettura in Italia, che ritengo debba essere l’obiettivo prioritario. Un’altra strada da percorrere con determinazione credo sia quella di consolidare il rapporto con il libro da parte dei lettori deboli e medi”.
In tempi di scarsità di risorse, quale può essere il ruolo delle istituzioni, sia a livello locale che centrale?
“Non è facile, di questi tempi, individuare una strategia.
Credo che a livello centrale si debba facilitare il lavoro di chi opera in quest’ambito, mentre il grosso del lavoro va fatto sul territorio, a livello locale. Sarebbe necessario che le istituzioni capissero che gli interventi in questo settore hanno una valenza infrastrutturale e non si sta parlando solo di libri e di lettura, ma di uno dei modi attraverso i quali i cittadini possono maturare le competenze indispensabili per acquisire criticamente le informazioni necessarie per esercitare i propri diritti di cittadinanza in una società che voglia essere realmente inclusiva”.
E i cittadini che ruolo possono avere in tal senso?
“Le istituzioni da sole non riusciranno a centrare l’obiettivo se non faranno leva sulle straordinarie capacità che il mondo dell’associazionismo e del volontariato sta manifestando. Ciò è ancora più importante nelle regioni meridionali, dove da tempo questi organismi esercitano una funzione di supplenza rispetto alla troppo debole iniziativa degli Enti locali”.

da "Ottopagine- quotidiano dell'Irpinia" - 20 maggio 2011