giovedì 27 dicembre 2012

Il nostro regalo sotto l'albero: la Freccia Azzurra di Rodari


Il Presìdio del libro di Avellino rinnova, per il terzo anno consecutivo, l'appuntamento della lettura per i più piccoli durante le festività natalizie.

Tutti i bambini tra gli 6 e i 11 anni (età consigliata) potranno partecipare alla lettura ad alta voce della fiaba del  'Freccia Azzurra' di Gianni Rodari, in programma tra le ore 16e30 del 4 gennaio prossimo (venerdì), presso la biblioteca comunale "Nunzia Festa", nelll'Ex-Eca di via Tagliamento.

Assieme alla lettura ci sarà anche uno speciale tombolata con libri in palio e tanti suggerimenti di lettura.

Per ragioni di spazio, l'evento è su prenotazione obbligatoria (accetteremo 20 bimbi).
La prenotazione  è effettuabile presso la biblioteca stessa, tutte le mattine dal lunedì al venerdì, oppure telefonando agli stessi orari allo 0825/271045 oppure allo 0825/628256
Altrimenti contattateci via e-mail a presidiolibroav@gmail.com.

Qui potete scaricare la locandina dell'evento.

La manifestazione è realizzata con il sostegno del settore Cultura del Comune di Avellino e con la partnership tecnica della Cooperativa Mediatech.

giovedì 13 dicembre 2012

Fai fatica con le lingue straniere? Meglio in tandem!



Si arricchisce ulteriormente l'offerta del Presidio del Libro Avellinese, grazie al contributo dei volontari dell'associazione, nell'ambito del protocollo di intesa siglato col settore Cultura del Comune di Avellino.

Sabato mattina, 15 dicembre, alle ore 12, presso la biblioteca comunale "Nunzia Festa" presenteremo lo stimolante e accessibile  metodo di apprendimento delle limgue, denominato Tandem.

Carmine, volontario che curerà questi incontri ed esperto di insegnamento di lingue straniere, ci presenta così questa metodologia:


Che cos'è il Progetto Tandem

Il progetto "Tandem" è probabilmente il sistema più antico del mondo per imparare una lingua straniera. È una forma di apprendimento libero in cui studenti di lingua madre diversa si esercitano e perfezionano le loro competenze in coppia con lo scopo di migliorare le rispettive conoscenze linguistiche e culturali. Il vantaggio è la totale autonomia di tempo e di luogo. Imparare una lingua straniera in "Tandem" è, quindi, un modo di imparare interculturale che richiede nello stesso tempo partecipazione e si basa su due principi importanti:
- la reciprocità: ogni studente deve essere in grado di offrire al partner un supporto linguistico e culturale adeguato alle sue esigenze; i due partner devono destinare lo stesso tempo ad ognuna delle due lingue e devono poter trarre lo stesso beneficio dalle attività programmate;
- l'apprendimento autonomo: ogni studente è responsabile del proprio processo di apprendimento e determina insieme al partner i propri obiettivi e metodi. Quindi, ognuno dei due si mette a disposizione dell'altro quale "esperto" della propria lingua e cultura, senza assumere una vera e propria funzione didattica: deve essere uno scambio alla pari.
La migliore opportunità per sperimentare il "Tandem" è offerta dalla presenza presso la nostra Università degli studenti stranieri provenienti dai paesi dell'Unione Europea che partecipano al programma Erasmus, Leonardo e da quelli provenienti da vari paesi stranieri nell'ambito di scambi internazionali.
Si tratta di poter usufruire della forma più proficua del metodo "Tandem", cioè il "faccia a faccia", che presuppone la presenza fisica dei due partner nello stesso contesto e per un periodo di tempo relativamente lungo (non inferiore ai tre mesi).

Chi può partecipare
Possono partecipare tutti i cittadini italiani e stranieri che vivono ad Avellino. Naturalmente le richieste verranno soddisfatte a seconda della disponibilità offerta dagli studenti stranieri presenti.
Come partecipare
Chi desidera partecipare al progetto "Tandem" deve essere fortemente motivato e consapevole dei principi di reciprocità e autonomia. Deve, inoltre, essere consapevole dell'impegno che assume al momento dell'iscrizione al progetto.
Una volta verificati questi presupposti, l'interessato dovrà compilare in tutte le sue parti il modulo "Progetto Tandem" e trasmetterlo via email al responsabile del progettoche contatterà gli interessati per procedere agli abbinamenti, tenendo conto delle affinità di studio, di interessi e di disponibilità di tempo.

Attività programmate
Dopo la formazione delle coppie di lavoro, gli studenti iniziano la loro attività in modo autonomo impegnandosi, comunque, a rispettare i principi del progetto e a segnalare eventuali problemi o difficoltà al responsabile che rimane la figura di riferimento per tutta la durata delle attività programmate.
A metà percorso è previsto un incontro con il responsabile al fine di valutare la validità del metodo concordato tra i partner e di verificare i progressi ottenuti.
Alla fine del percorso in "Tandem" i partecipanti si impegnano a redigere una breve relazione scritta sul bilancio di tale esperienza.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci via e-mail.

Banca del tempo: nuovo apputamento e prime disponibilità



Sabato 15 dicembre, alle 17.45, la Biblioteca Nunzia Festa ospiterà un nuovo appuntamento della nascente Banca del Tempo del Presidio del Libro. In questo secondo incontro speriamo di rivedere quanti hanno dato la disponibilità a collaborare e volti nuovi di persone anche solo curiose di conoscere l’idea alla base di questo percorso! Se dovessero decidere di restare, potrebbero aiutarci a far crescere la Banca e farla lavorare a pieno ritmo!

La nostra non è solo un’idea. Chi è venuto a conoscerci ha deciso di dare un contributo concreto e dare la propria disponibilità per rendere possibile l’avvio della Banca. Abbiamo, però, bisogno dell’aiuto di quante più persone possibile per garantire un’offerta di servizi sufficientemente vasta da permettere a tutti gli utenti di poter non solo prestare un servizio ma anche fruirne, rispettando così la logica di scambio che anima questo tipo banca.

Il primo nucleo di utenti offre:

Adele: lezioni di inglese e francese per studenti di scuole superiori e di tutte le materie per ragazzi di scuole medie
Anna C.: alfabetizzazione informatica per anziani. Scrittura cinematografica. Aiuto per lavoro in campagna
Anna G.: lezioni di matematica per studenti di scuole medie/elementari. Lezioni di primo approccio alla maglia, all'uncinetto e alla realizzazione di bigiotteria
Cinzia: aiuto in cucina per la preparazione di cene e feste fatte in case
Fabrizio: lezioni di latino per studenti di scuole superiori e di materie letterarie per gli studenti di tutte le età. Lezioni di dizione, lettura espressiva.
Giulia: animazione per piccoli/medi gruppi di bambini.
Luca: assistenza alle persone a seconda delle esigenze e della propria disponibilità.
Mariachiara: lezioni di inglese e di spagnolo
Vincenzo: assistenza alle persone a seconda delle esigenze e della propria disponibilità.

Ciò di cui c’è bisogno non sono tanto competenze quanto voglia di fare e di mettersi in gioco!

Oltre agli incontri periodici, la nascente banca del tempo è presente anche su Facebook con un gruppo e una fan page

Il Vangelo a Benzina, nuovo capitolo del nostro gruppo di lettura




Ritorna la 'Banda di Idioti', con una nuova lettura da condividere assieme.

Questa volta tocca a Marco Ciriello, giornalista e narratore originario della vicina Pietrastornina, che recentemente ha edito con Bompiani il suo romanzo 'Il Vangelo a Benzina: un'indagine del commissario Valenzi'. Dalla quarta di copertina leggiamo di una storia a metà strada tra pulp e noir ambientata sulla Dominziana.

Molti lettori avellinesi conosceranno Ciriello sulla rubrica domenicale 'Subbuteo' pubblicata pagine dell'edizione irpina de'Il Mattino'. Per saperne di più sul libro, sul sito americano di Amazon abbiamo rinvenuto questa piccola anticipazione, consultabile  online.

C'è inoltre un blog in cui Ciriello ha modo di scrivere molto spesso http://mexicanjournalist.wordpress.com/

Per saperne di più scriveteci alla nostra e-mail, oppure contattateci sul nostro gruppo facebook

La nostra speranza è quelle di incontrare, dopo aver letto il libro, anche l'autore per discuterne assieme a lui.

lunedì 26 novembre 2012

I primi passi della banca del tempo dopo la prima riunione



Sabato scorso ha avuto luogo il primo incontro organizzativo per la Banca del Tempo ospitata nelle attivtà promosse dal Presidio del Libro nell'ambito del protocollo d'intesa stipulato con il Settore Cultura del Comune di Avellino. Giulia e Cinzia, che daranno una mano nel far decollare l'attività della Banca, dopo questa riunione ci scrivono che:

Il primo incontro ci ha fatto pensare che con l’impegno e la passione da questo esperimento può nascere qualcosa di interessante. Una piccola avanguardia desiderosa di mettersi in gioco e iniziare una nuova esperienza ha partecipato alla prima riunione del gruppo promotore della Banca del Tempo del Presidio del Libro di Avellino, sabato 24 Novembre, presso la Biblioteca Nunzia Festa di via Tagliamento.
 Abbiamo raccolto le disponibilità delle persone presenti che hanno espresso la voglia di mettersi in gioco per avviare uno scambio e usare il proprio tempo in modo nuovo e alternativo. Vogliamo pensare che da qui possa nascere, un passo dopo l’altro, qualcosa di interessante in grado di coinvolgere sempre più persone le quali vedano nella Banca del Tempo uno stimolo a valorizzare il proprio tempo e tutte quelle capacità scontate o, addirittura, sconosciute!

Per entrare in contatto con i primi aderenti e saperne di più sui prossimi appuntamenti, su Facebook è stata costituita una Fan Page informativa e un gruppo per chi ha già dato delle concrete disponibilità.

 

sabato 24 novembre 2012

'Non passare per il sangue', qualche riflessione dopo l'incontro di giovedì



"Non passare per il sangue" di Eduardo Savarese (edito da E/O per la Collezione Sabot/age) è una storia delicata e insieme complessa. D’amore e di guerra. Di morte, di disperazione, di rassegnazione e insieme di speranza e risorgimento. Di rancori e di perdoni ma soprattutto di comprensione… Un romanzo che scava nell’animo dei personaggi, dei vivi e dei morti… Un romanzo di costanti battaglie interiori. E’ un racconto personale che si inserisce nella Storia, quella con la S maiuscola. E’ l’affermazione dell’identità costretta a fare i conti con la collettività in una dimensione assolutamente autentica... E’ il desiderio di raccogliere “quel fiore proibito” tanto desiderato. E’ la necessità di consumarsi per sentirsi migliori...

Non passare per il sangue è anche il senso stesso di questa opera prima… Non solo attraverso quelli che comunemente sono definiti legami di sangue si costruiscono relazioni vive, profonde, vere... E’ sterile l’amore omosessuale di Luca, uno dei protagonisti, e Marcello - il soldato, il figlio, il nipote, l’amante, il morto - ma la fecondità di un sentimento va oltre… sempre! Ne è ancor di più un esempio il rapporto tra Luca e Agar: la nonna, la yayà, la Mina Vagante (citando Ferzan Ozpetek).

E con questo stesso spirito di confronto e condivisione si è svolta – lo scorso giovedì 22 novembre ad Avellino – la presentazione del libro. A ospitare l’incontro, il consueto Angolo delle Storie di Lia Tino. Familiare l’atmosfera che ha accolto i tanti, tantissimi amici che hanno deciso di trascorrere insieme a noi un’ora dedicata al piacere della lettura. Ad alternarsi, la scrittrice Emilia Bersabea Cirillo, il direttore del Mattino di Avellino Generoso Picone e il sottoscritto… Disponibile e concreto, come il suo romanzo, l’autore ci ha aiutati a capire, ci ha coinvolti, trascinati in un’altra dimensione – quella di Agar, di Luca, di Marcello, di Sofia, di Miro – lontana eppure sorprendentemente reale e alla domanda: “Cosa significa essere un emergente oggi?”, ha risposto con quel sarcasmo partenopeo che tanto fa sorridere (a volte amaramente): “Bè… Passare per il sangue!”. 

Luca Imbimbo


lunedì 19 novembre 2012

Banca del tempo. Sabato 24 novembre noi ci proviamo.

Il tempo è denaro. Frase che ritorna spesso nel comune parlare e che, soprattutto in una fase di “profonda crisi” come quella attuale, sintetizza bene l’estremo valore che ciascuno attribuisce a ogni istante della propria giornata e, dunque, alle proprie azioni. Si tratta, tuttavia, di un’interpretazione che, da un certo punto di vista, richiama quella cultura dell’impresa e, in generale, quella cultura economica dominante alla base della fase storica complessa, e a tratti drammatica, che stiamo vivendo. Un modo di intendere il tempo come risorsa da ottimizzare per massimizzare efficienza e produttività. Un modo di concepire il tempo da cui scaturiscono ritmi di vita frenetici e stressanti, che ci fanno perdere di vista il valore e l’importanza che hanno nella nostra esistenza il contatto e il calore umano.

Ci capita mai di fermarci e pensare quanto innaturale sia il nostro modo di vivere? Pensiamo mai alle cose di cui potremmo fare a meno senza risentirne in maniera particolare e a quante altre più importanti potremmo dare spazio e tempo mettendo da parte necessità e bisogni superflui, indotti?
Il contesto attuale rende difficile vivere il presente e pianificare l’avvenire con serenità ma, nonostante tale affanno, la nostra reazione più spontanea sembra essere proseguire in quella rincorsa che ci ha portati fin qui! Ma è davvero questa la soluzione? In un momento in cui a fatica riusciamo a tenere il passo di un mondo che procede a una velocità vertiginosa, non si potrebbe tentare una strada alternativa, un vivere più a misura d’uomo?

Perché ogni azione ha un valore e il tempo è una moneta preziosa che può essere scambiata in modo diverso rispetto a quello fin qui considerato. 

Fermiamoci un momento e facciamo mente locale: cosa sappiamo fare? Ciascuno di noi è capace di fare una varietà incredibile di cose, a volte senza pensarci: lavori di fai-da-te, di facchinaggio e di bigiotteria, animazione di feste, cucinare, pulire. Molti di noi conoscono l’inglese, la fisica o altre materie che possono essere insegnate e potremmo proseguire ancora!

Allora perché non mettersi in comune e scambiarsi? Perché non fare del nostro tempo e delle nostre abilità un mezzo di scambio? E’ questo il principio su cui si fonda l’idea di Banca del Tempo: intavolare uno scambio, un baratto, di tempo e servizi che non vengono, dunque, ripagati in denaro. Pensiamo al vantaggio, prima di tutto umano, di questo tipo di pratica: l’opportunità di incontrarsi, conoscersi e valorizzare quelle abilità che diamo maggiormente per scontate. Un’occasione di arricchimento reciproco che il Presidio del Libro di Avellino vuole fornire a chi abbia la voglia e l’intraprendenza necessarie a mettersi in gioco in questo modo.

Il nostro compito sarà quello di coordinare tale scambi, raccogliendo, prima di tutto, le disponibilità di ognuno e mettendo, poi, in rete gli utenti della Banca. I loro scambi, ovviamente, non dovranno essere necessariamente simultanei ma dovranno aver luogo in un clima di rispetto e reciprocità.
La Biblioteca “Nunzia Festa” sarà il cuore di questa iniziativa, in quanto sede privilegiata delle attività del Presidio. Un connubio perfetto tra un uso nuovo e diverso del tempo, preziosa risorsa, e un luogo privilegiato come una Biblioteca. La Biblioteca, spazio di crescita e riflessione che l’epoca della tecnologia vorrebbe etichettare come superato al pari di tutto ciò che ha a che fare con la cultura, che è prima di tutto formazione di coscienze che possono essere scomode perché portatrici di una visione del mondo alternativa.

Perché crediamo che si possa ripartire dalla cultura alla creatività.


L'appuntamento è per sabato 24 novembre alle 17e45, ci vedremo nella biblioteca "Nunzia Festa" presso l'Ex-Eca di via Tagliamento (di fronte al Carrefour) ad Avellino