martedì 23 aprile 2013

Harlem shake, ovvero celebrare la giornata mondiale del libro divertendosi



Oggi è la Giornata Mondiale per il libro e il diritto d'autore. Ogni anno abbiamo cercato di fare qualcosa per festeggiare questa ricorrenza.

Questa volta abbiamo pensato  di farlo con una modalità un pochino più irriverente di altre occasioni, girando anche noi un Harlem Shake, presso la Biblioteca Ragazzi di Corso Europa ad Avellino.

Restiamo convinti che promuovere la lettura e i luoghi vada fatto con apertura, voglia di divertirsi e far divertire, oltre che favorire l'incontro e la riflessione.

Occasioni come queste possono servire a creare un ambiente rilassato e accogliente anche per chi con i libri ha poca confidenza, perchè li vede confinati in luoghi poco accessibili e spesso noiosi.

Mettiamola così: girando l'Harlem Shake ci siamo divertiti a sfatare questo luogo comune!

Buona giornata Mondiale del libro!

PS. Grazie alla cooperativa Mediatech e al Settore Cultura dell'ente Provincia di Avellino che ci hanno aiutato e sostenuto

martedì 9 aprile 2013

Più libri e più notizie in biblioteca!






Come potete vedere dalle foto ci sono alcune importanti novità per chi frequenta la biblioteca comunale “Nunzia Festa”.

È stata arricchita l’offerta di riviste: accanto alla copia del settimanale Internazionale, che ad inizio di ogni settimana ci premuriamo a far arrivare, adesso sarà disponibile, ogni mattina una copia del quotidiano Il Mattino, che tutti potranno sfogliare nei giorni di apertura della biblioteca.

Inoltre siamo riusciti a far arrivare quasi trenta nuovi volumi dedicati ai più piccoli. Si tratta di una fascia di lettori a cui è importante fare attenzione, considerando che, come ha recentemente sottolineato l’Associazione Italiana Editori, rappresentano il segmento di popolazione che legge di più.

Qui trovate l’elenco completo dei libri che sono stati presi.

Alla nostra associazione interessa sottolineare che la sottoscrizione dell’abbonamento a Il Mattino e l’acquisto dei volumi per bimbi e ragazzi sono stati possibili grazie al contributo fornito dal Comune di Avellino, nell’ambito del protocollo d’intesa annuale sottoscritto l’estate scorsa con il settore cultura dell’ente per migliorare i servizi della biblioteca di via Tagliamento.

Fra qualche mese, con l’erogazione della seconda parte dei contributo, saremo in grado di fornire la biblioteca e la cittadinanza intera di nuove dotazioni per migliorare ulteriormente i servizi offerti.

Sappiamo bene che si tratta di piccoli passi.
Il nostro auspicio è che questo possa essere solo l’inizio di una maggiore e concreta attenzione del Comune,  l’ente per sua natura più vicino alla cittadinanza, ad un servizio come quello della biblioteca, inteso non solo come luogo dove usufruire del prestito gratuito dei libri, bensì spazio di accesso, condivisione e confronto di saperi ed esperienze per tutta la collettività.

lunedì 25 marzo 2013

Sport e sana alimentazione per vivere meglio, il nostro nuovo libro vivente


Torna anche questo mese l'appuntamento con il libro vivente.
Ci vediamo venerdì pomeriggio, 29 marzo, alle ore 17 e 30 presso la biblioteca comunale "Nunzia Festa" di Avellino.

Questa volta il nostro libro sarà Renato Di Maria. Si tratta di un nome conosciuto soprattutto tra gli appassionati di arti marziali e sport da combattimento del capoluogo irpino.

Sin dal 1974 Renato ha portato nella nostra città la pratica e l'insegnamento di queste discipline.

Nei decenni ha affiancato il suo impegno di sportivo e docente di queste pratiche sportive, impegno sociale, giornalistico e uno specifico interesse per l'alimentazione.

Recentemente ha pubblicato un volume dal titolo "Dinamica alimentare nella meccanica muscolare" (editore De Angelis) in cui spiega, in maniera semplice e divulgativa, la stretta relazione che incorre tra le attività motorie e una dieta sana. 

A partire dalla sua esperienze e dai suoi interessi,  in parte raccontati 'nero su bianco' in quello che lui ama definire il suo compendio, ascolteremo Renato.


Vi aspettiamo.

giovedì 21 febbraio 2013

Per il ritorno della banda di idioti c'è "Amatissima"



La banda di idioti, ovvero, il gruppo di lettura del Presidio del libro di Avellino torna a praticare la sua attività preferita...la lettura. 

Lo facciamo con un romanzo che avevamo sulla punta dei nostri polpastrelli (che sfoglian pagine...) da un po' di tempo e che finalmente siamo riusciti ad acciuffare, complice una recente ristampa che ha permesso di permettere un repermento pià semplice del libro.

Parliamo del romanzo Amatissima, del premio nobel Toni Morrison. Romanzo tra i più celebri della narrativa afro-americana, che conferma la tendenza degli 'idioti' a zigzagare tra autori a stelle e strisce e italiani.

Chi vuole unirsi è naturalmente il benvenuto, può darsi che nuovi e aspiranti 'idioti' possano darci interessanti stimoli, anche per cominciare a percorrere strade diverse.

PS. Per il seguito (dopo Amatissima) una mezza idea già ce l'abbiamo...sarebbe questa

Non esitate a contattarci via e-mail o su facebook

domenica 17 febbraio 2013

Dall'esodo ad un ritorno a casa, il ritorno del libro vivente


Ad aprirsi, questa volta, sarà la storia di Michele De Prisco, che ci racconterà della sua scelta, avvenuta più di venti anni fa, di convertirsi all'ebraismo, anzi, quello che lui preferisce definire un 'ritorno'.
Il libro vivente diventa così un'occasione oltre che per incontrarsi e ascoltare una storia, per comprendere, capire, far cadere pregiudizi.

Vi aspettiamo mercoledì prossimo, 20 febbraio, alle 17 e 30, presso la biblioteca sita nell'Ex-Eca di via Tagliamento.

venerdì 15 febbraio 2013

e-leggiamo, i candidati irpini che hanno aderito




Sabato scorso è stato presentato e discusso a Roma l'appello "E-leggiamo. Un voto per promuovere la lettura" ( http://legge-rete.net/e-leggiamo/ ) promosso dal Forum del Libro.

Il documento sintetizza alcune delle proposte che da mesi sono state discusse, a livello nazionale, da editori, i librai, insegnanti e operatori del libro raccolti nel Forum, nel tentativo di mettere a punto una proposta di legge sulla promozione del libro e della lettura.

In occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche, i promotori - incluso il Presidio del Libro di Avellino - si sono mobilitati per spingere i candidati alla guida del paese ad assumere impegni concreti a favore delle biblioteche, delle librerie indipendenti, della promozione della lettura a scuola.

Fino a questo momento questi sono i candidati irpini che hanno deciso di dare la propria adesione: Rosalba Capone (Rivoluzione Civile, Senato), Luigi Famiglietti (PD, Camera dei Deputati), Giancarlo Giordano (SEL, Camera dei Deputati) Valentina Paris (PD, Camera dei Deputati, Campania 2), Carlo Sibilia (M5S, Camera dei Deputati), Vittoria Troisi (SEL, Senato, Campania).

Ringraziamo chi ha aderito, riconoscendogli un interesse che nasce da una pregressa attenzione al tema, sia come cittadini attivi, che come amministratori locali e, in alcuni casi, nelle proprie esperienze professionali.
L’appello è naturalmente aperto ad ulteriori adesioni di candidati che vorranno condividere gli obiettivi di ‘e-leggiamo’. Come Presidio del Libro di Avellino cercheremo di coinvolgere quanti più candidati espressione del nostro territorio.

La nostra speranza è che questo appello possa contribuire a creare una rinnovata e necessaria centralità del tema della lettura e della piena fruizione degli spazi ad esso dedicati tra le nostre classi dirigenti locali, per permettere un vero rilancio tra i cittadini di Avellino e provincia di questo tipo di servizi e attività, sui cui c’è stato, fino ad oggi, un interesse insufficiente.

Facciamo questo perché siamo consci che la lettura non sia solo un piacere, bensì uno strumento fondamentale, per ognuno di noi, per poter esercitare pienamente i propri diritti, oltre che un’opportunità per migliori percorsi formativi e lavorativi.

Pertanto vi invitiamo tutti a firmare e sostenere l’appello anche collegandovi all’indirizzo web:
http://legge-rete.net/e-leggiamo/petition-page/

lunedì 28 gennaio 2013

Petrozziello, una libreria bene comune da salvare

Un incontro alla Cartolibreria Petrozziello (1992) fonte: avellinesi.it


Per molti lettori avellinesi la Cartolibreria Petrozziello e la sua anima Tonino hanno rappresentato negli anni qualcosa di più di un semplice luogo dove acquistare libri, ma un luogo unico di incontro, confronto, scoperta e stimoli.

Le difficoltà che attraversa da qualche tempo Tonino e la sua libreria sono note a molti.

Lo scrittore e giornalista Marco Ciriello lancia oggi, sulle pagine locali de' Il Mattino, questo suo appello per difendere questo luogo - proponendo anche una serie di iniziative -  che condividiamo con piacere sul nostro blog:

Come Bartleby di Melville avrei preferenza di no, che non chiudesse anche l’ultima libreria vera rimasta ad Avellino, quella di Tonino Petrozziello, quindi senza che mi metta ad elencarvi il cambio del mondo editoriale, la crisi economica, senza che vi dica di più di come faccio ogni domenica che questa città ha un mucchio di problemi, la metto giù praticamente: c’è una impresa culturale che rischia di scomparire, e non scompare una semplice libreria, ma una stazione di accoglienza, per viaggiatori di ogni tipo. Non è un punto normale di vendita, ma un centro di cultura, dove c'è una attenzione – non esclusiva ma altamente includente e competente come pochi, che può vantare la figura del libraio che oggi si insegna e nelle università – proprio a quel mondo indipendente editoriale che è poi la vera anima dell'editoria, perché non condizionato dal mercato nelle scelte, ma purtroppo – e per paradosso –  è dal mercato pugnalato, per mancanza di interessi (e per una carenza che viene dall’alto e che conviene)  verso l'autentico e il dispari. La libreria di Tonino Petrozziello rischia una caduta senza ritorno che tanto ha dato a questa città in termini economici e non stimabili (come si usa dire per i monumenti e le opere d’arte), perché in moltissimi hanno trovato scrittori e libri che poi sono diventanti importanti come amori, presenze inscindibili della crescita individuale e collettiva, oltre che compagni consolatori di momenti brutti. Adesso, questo mondo di “spaccio” rischia la chiusura. C’è bisogno di rispondere all'annullamento delle singolarità con un muro e un luogo capace di superare questi tempi amari, che sia anche un motivo di vanto per la città, e non il rimpianto di una azione che si poteva fare, e che va fatta, ora qui, insieme. Questo è un appello per chi ha conosciuto la libreria Petrozziello e ne ha fatto un punto di riferimento, a chi questo mondo mancherà e a chi sente anche il bisogno e l'orgoglio di non relegarlo nell'oblio, ma, invece, vuole sfruttare questa caduta per rilanciare, scommettere, resistere. Per questo a partire dal primo martedì di febbraio il 5, (e poi il 12 il 19 e il 26) dalle 18 in poi, leggeremo un libro. Il primo sarà “Bartleby lo scrivano” di Melville, e a chi verrà ad ascoltare chiederemo di versare una quota per la libreria, e insieme di comprare un libro, di portarne uno in dono, e soprattutto chiediamo al comune, a chi governerà, di concedere uno spazio alla libreria, senza esigere affitto come riconoscenza della città, e ai parlamentari che vorranno farlo di contribuire con una parte del loro stipendio per aiutare la libreria a vivere, come anche ai grandi imprenditori della città e della provincia, per creare insieme una azione collettiva – da film di Frank Capra, sì – che permetta alla libreria di avere una rete difensiva certa, incrollabile, e di tornare a stare al centro della città, e a diventare un esempio di reazione nel silenzio delle rese culturali che ci circondano.