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domenica 7 novembre 2010

Pier Paolo l'abbiamo ricordato così




Ieri sera la sala del Circolo provinciale della stampa  di Avellino era gremita da tanti cittadini venuti per leggere, donare un libro alla biblioteca comunale "Nunzia Festa", o semplicemente per trascorrere un paio di piacevoli ore 'ascoltando' Pasolini.

Qui sotto trovate i nomi di chi ha partecipato alla lettura e cosa hanno letto:


Pierino De Gruttola – “Appunto 3^ Prefazione posticipata” (da “Petrolio”) e “La Navigazione verso Cuba” (da “Le belle Bandiere”)
Emanuela Camuso – “Alla mia nazione”
Ugo Santinelli – “ Io so”
Fabrizio Mondo – “Il potere senza volto” (da “Scritti corsari)
Angela Prudente – “La Rabbia”
Cecilia Valentino -  “La ballata delle madri”, “Marylin” (da “Poesie scelte”)
Ilde Rampino – “Supplica a mia madre”
Carla Ciccone – introduzioni e poesie tratte da “La lunga strada di sabbia di Pier Paolo Pasolini”, scritto da Philippe Séclier
Rosa di Zeo – “Al Principe”
Giulia D’Addieco – “Picasso” (VI strofa)
Nunzio Cignarella – “La chiesa, peni e vagine” (da “Scritti corsari)
Franco Festa - “La  religione del mio tempo” e passi da “Una vita violenta”
Manuele Muscetta – “La religione del mio tempo” (da “Un’educazione sentimentale”).

Per chi vuole riascoltare, o semplicemente sentirci perché non ha potuto esserci, eccovi il link alla registrazione audio della serata.


martedì 2 novembre 2010

Ricordando Pier Paolo



Anche ad Avellino vogliamo ricordare i 35 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, con un’iniziativa semplice e coinvolgente.

Ognuno scelga una sua poesia, il passo di un libro, un brano teatrale, un articolo di giornale, o qualunque altra cosa di Pier Paolo o che di lui parli, e lo venga a leggere, sabato prossimo 6 novembre, dalle 18 alle 20, nel salone del Circolo della Stampa presso il palazzo della Prefettura al Corso.

Avrete disposizione un tempo massimo di 5 minuti. Crediamo sia un modo bello e appassionato di tener vivo Pasolini in mezzo a noi.

Vi aspettiamo con le vostre letture e, naturalmente, con qualche libro di Pasolini da donare alla biblioteca comunale dell’ex-Eca adottata dal presidio.